Teresa Mannino protagonista di Art Night all’Università Cà Foscari

Redazione Controcampus 17 Giugno 2015

Università “Cà Foscari” di Venezia - Teresa Mannino protagonista di Art Night Sabato 20 giugno dalle ore 18 l’apertura della manifestazione nel cortile di Ca’ FoscariL’attrice Teresa Mannino legge il canto delle sirene dell’odissea.

Università “Cà Foscari” di Venezia – Teresa Mannino protagonista di Art Night Sabato 20 giugno dalle ore 18 l’apertura della manifestazione nel cortile di Ca’ Foscari

L’attrice Teresa Mannino legge il canto delle sirene dell’odissea. 

Apertura serale gratuita per musei, gallerie e istituzioni culturali della città. Evento clou alle 22.30 a Ca’ Foscari con la performance dell’attrice e autrice siciliana Teresa Mannino.

Visite guidate gratuite della sede di Ca’ Dolfin con lo speciale Ca’ Foscari Tour

L’arte torna a liberare la notte, sabato 20 giugno, per la quinta edizione di Art Night Venezia, la manifestazione ideata e coordinata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia ed entrata nel calendario ufficiale delle Notti dell’arte europee. E proprio il Cortile grande di Ca’ Foscari ospiterà, alle 22.30 l’evento principale dell’articolata manifestazione: la performance dell’attrice e autrice siciliana Teresa Mannino “Rib rid roìd: Il viaggio per mare” in cui leggerà il canto XII dell’Odissea – Le sirene, Scilla e Cariddi, accompagnata da Gli Impresari, Arazzi Laptop Ensemble ed Ensemble Elettrofoscari.

Teresa Mannino al Art Night sabato 20 giugno dalle ore 18 al Cà Foscari

L’apertura ufficiale, come sempre, sarà nel cortile di Ca’ Foscari alle ore 18 con il Rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi e la distribuzione di gadget gratuiti.

Anche quest’anno l’intera città si animerà fra calli e campielli con l’apertura serale straordinaria di musei, fondazioni, gallerie, librerie, istituzioni e associazioni culturali. Sono 87 le sedi culturali aperte per l’occasione, centinaia gli appuntamenti in programma; da Palazzo Grassi a Punta della Dogana, e ancora Musei Civici, Casa dei Tre Oci, Collezione Peggy Guggenheim solo per citare alcune delle istituzioni aperte nella notte di Art Night.

Per l’occasione Ca’ Foscari offre un ricco cartellone di iniziative: dalle mostre in corso in Ateneo alle visite guidate gratuite di Ca’ Dolfin (prenotazione su cafoscaritour@unive.it) all’originale performance dell’artista “Ritratto Continuo mod.3.375.020.000” di Francesca Montinaro fino ai laboratori per bambini organizzati da Car’te Lab presso gli Spazi Espositivi di Ca’ Foscari e la Fondazione Querini Stampalia. Dalle ore 20.00 l’Ensemble Elettrofoscari intratterrà il pubblico con il suo repertorio nel cortile della sede centrale.

Art Night è un’occasione imperdibile per scoprire o riscoprire la città e le sue mille bellezze, concedersi una passeggiata lungo i canali,visitare palazzi e musei, assistere alle tante iniziative e attività offerte dalla Notte.

Dal centro storico alle isole, tutta l’arte in una notte. Ad Art Night tutto sarà possibile, per soddisfare ogni curiosità, interesse ed età.

Le Fondazioni d’arte e i Musei della città saranno aperti per offrire l’opportunità di visitare alcune delle più importanti collezioni e opere d’arte del mondo, le librerie proporranno eventi ed esposizioni, le gallerie della città apriranno le porte con le loro mostre; sarà inoltre effettuare visite guidate dei teatri, così come di Ca’ Dolfin, il palazzo del XVI secolo e sede dell’Università Ca’ Foscari Venezia, mentre per i bambini numerose sono le attività e i laboratori creativi allestiti in città. Non potrà mancare la musica con interessanti appuntamenti ed esibizioni in diverse location del centro storico.

Anche le isole avranno la loro Notte dell’arte con iniziative a Torcello, isola di San Giorgio Maggiore, San Servolo.

Curriculum di Teresa Mannino: Attrice, autrice e conduttrice televisiva italiana

Laureata in filosofia all’Università di Palermo, successivamente si diploma alla scuola europea di recitazione del Teatro Carcano di Milano.

Dopo aver ottenuto un incredibile successo con Zelig e le sue trasmissioni radiofoniche, in particolare Isole Incomprese (Radio2) e con il suo primo spettacolo Terrybilmente Divagante (Rai2) durante l’estate sarà di nuovo in tour portando in scena, dopo il debutto invernale che ha fatto registrare sold out in tutti i teatri italiani, il nuovo spettacolo “Sono nata il ventitrè” scritto con la giornalista e autrice televisiva trevigiana Giovanna Donini.

Gli Impresari 

Gli Impresari (Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe, Rosario Sorbello) formano un collettivo artistico che riflette sul concetto di macchinazione. Elaborando un immaginario fatto di macchine teatrali e di dispositivi scenici, il gruppo intende ragionare sulle implicazioni politiche ed estetiche che ruotano intorno all’effetto di meraviglia prodotto da antichi e sempre attuali strumenti di propaganda.

Arazzi Laptop Ensemble

L’Arazzi Laptop Ensemble nasce a Venezia nel 2009 all’interno del laboratorioarazzi, ciclo di laboratori/seminari organizzati dall’Istituto per la Musica della Fondazione Giorgio Cini;riunisce un gruppo di esecutori/compositori di musica elettroacustica in esperienze musicali di nterazione fra musicisti, fra tecnologie e fra musicisti e tecnologie. Particolarmente interessato allo scambio delle informazioni – sia audio sia di controllo – fra i componenti durante la performance, l’Arazzi Laptop Ensemble intende – attraverso l’improvvisazione, l’esecuzione, la composizione collettiva e/o di singoli autori – misurarsi con i fenomeni sonori durante la loro manifestazione. La formazione dell’ensemble è variabile e l’ensemble ospita musicisti di varia estrazione e provenienza musicale; membri fondatori sono Stefano Alessandretti, Nicola Buso, Ongakuaw, Luca Richelli, Julian Scordato, Giovanni Sparano, Davide Tiso, Alvise Vidolin e Paolo Zavagna.

Per “Art Night” saranno presenti: Giovanni Sparano, Giovanni Dinello, Riccardo Franceschini, Simone Sacchi, Paolo Zavagna (regia del suono).

Ensemble Elettrofoscari

L’ensemble Elettrofoscari, coordinato dal prof. Daniele Goldoni, nasce all’interno del progetto MusiCaFoscari nel 2010.

È costituito dagli studenti-musicisti che hanno deciso di intraprendere un percorso di approfondimento partecipando al laboratorio permanente di musica sperimentale.

Il lavoro dell’ensemble è volto alla creazione di un proprio repertorio in cui inserire concetti e pratiche, improvvisative ma non solo, apprese durante i workshop proposti all’interno del progetto MusiCaFoscari.

Per “Art Night” saranno presenti: Daniele Goldoni (tromba), Jacopo Giacomoni (sax alto), Massimiliano Cappello (chitarra elettrica), Carlo Siega (chitarra elettrica), Alberto Bettin (piano), Marco Centasso (contrabbasso/basso elettrico), Raul Catalano (batteria) Nicola Fazzini (sax alto).Il  

Programma completo con tutti gli appuntamenti di Art Night Venezia è scaricabile sul sito della manifestazione: Art Night – Hashtag #artnightvenezia #anv15 #sabatoveneziano

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto