Preimmatricolazioni ed iscrizioni Unimore

Redazione Controcampus 31 Luglio 2015

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Andamento preimmatricolazioni UnimorePartenza scattante delle preimmatricolazioni ed iscrizioni ad Unimore.

Nella prima settimana di apertura delle procedure on line previste per le domande di ammissione ai corsi ad accesso programmato e per le immatricolazioni e iscrizioni ai corsi ad accesso libero si sono registrati 2.442 studenti, ovvero oltre un terzo delle matricole attese.

Più di un quarto delle preimmatricolazioni sono “fuori sede” e stranieri.

Fitta competizione delle preimmatricolazioni Unimore attorno a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Fisioterapia tra i corsi a numero programmato, mentre tra i corsi ad accesso libero vanno forte Ingegneria Meccanica e Marketing e organizzazione d’impresa. Ben accolta anche la nuova laurea in Scienze e Tecniche psicologiche. Per le immatricolazioni ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico ad accesso libero c’è tempo fino al 23 ottobre.

Per le magistrali biennali fino al 21 dicembre ad eccezione di Biologia Sperimentale, Biotecnologie industriali e Biotecnologie mediche che anticipano la scadenza al 31 ottobre.

Partenza scattante delle preimmatricolazioni ed iscrizioni ad Unimore

Partenza sprint per il nuovo Anno Accademico 2015/2016 di Unimore. Nella prima settimana di avvio delle iscrizioni ed immatricolazioni l’università modenese-reggiana ha catalizzato l’interesse per i suoi corsi di laurea di 2.442 studenti.

Alla data del 28 luglio, infatti, il sistema esse3 dell’Ateneo, che raccoglie le domande di ammissione presentate per le selezioni ai corsi di laurea a numero programmato (28 corsi su 76 istituiti quest’anno) e le preimmatricolazioni ed iscrizioni ai corsi ad accesso libero, ha raccolto in soli otto giorni (l’apertura delle procedure di iscrizione ed immatricolazione è scattata il 20 luglio) un inatteso numero di registrazioni, corrispondenti esattamente a 2.442 posizioni anagrafiche.

E’ un numero straordinariamente alto – commenta soddisfatto il Rettore prof. Angelo O. Andrisanosoprattutto se rapportato al livello di immatricolazioni complessive (6.400) che abbiamo avuto nell’ultimo anno accademico. Questo vuole dire che, ad appena una settimana dall’avvio delle procedure, siamo già oltre un terzo del numero di immatricolati atteso, nonostante il periodo coincida per molti studenti e per le loro famiglie con le meritate vacanze. Tanta attenzione verso di noi è certamente il risultato di molte componenti, prima di tutto le ottime prospettive occupazionali che offre il nostro Ateneo (a un anno dalla laurea i disoccupati sono il 12,9%), la qualità della sua didattica che consente allo studente di laurearsi più rapidamente (indice di ritardo 0,23) di tutti i loro colleghi italiani per le condizioni ambientali, strutturali e di servizi che abbiamo organizzato e promosso a sostegno dello studio e, non ultimo, per l’incisiva attività che svolgiamo in fase di orientamento allo studio in ingresso, in itinere ed in uscita. Se il buongiorno si vede dal mattino il 2015/2016 per Unimore si apre sotto buoni auspici”.

I dati sulle preimmatricolazioni ed iscrizioni all’Università di Modena e Reggio Emilia

Più di un quarto degli studenti registratisi è composta da “fuori regione” e stranieri. Ma è decisamente forte l’apprezzamento dei giovani modenesi e reggiani. Questo il dettaglio relativo alla provenienza geografica:

ProvenienzaFemmineMaschiTotale%
Modena62433195539,11
Reggio Emilia36719055722,81
Resto Emilia Romagna1649225610,48
Altre regioni Italia35717753421,87
Stranieri80601405,73
Totale complessivo15928502442100

Nello specifico i corsi a numero programmato per i quali sono disponibili in tutto 2.706 posti, che verranno assegnati tramite test selettivi, Unimore ha già raccolto domande da 2.474 studenti. Mentre i corsi ad accesso libero sono stati finora (al 28 luglio) gettonati da 337 studenti, che hanno impostato la procedura di preimmatricolazione. Va precisato al riguardo che non deve sorprendere il fatto che la sommatoria complessiva tra domande e preimmatricolazioni sia superiore al numero di posizioni anagrafiche, in quanto molti studenti – in questa fase – presentano domande a più concorsi di ammissione e si tengono aperta la strada anche per l’iscrizione a qualche corso ad accesso libero, qualora i test d’ammissione consegnassero loro esito negativo.

Preimmatricolazioni Unimore: dove si orientano le preferenze degli studenti

Tra i corsi a numero programmato spicca il dato di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria che metterà in competizione 705 aspiranti (134 posti complessivi). Ma sono tanti anche per Fisioterapia (32 posti) indicata da 335 candidati, per le triennali di Economia aziendale, Economia e Finanza ed Economia e marketing internazionale che hanno ricevuto ciascuna 284 opzioni (disponibili 230 posti per ogni corso), per Infermieristica Modena (147 posti) indicata da 271 candidati, per la nuova laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche (222), che accoglierà un massimo di 300 iscritti, e per Lingue e culture europee in cima alle preferenze di 205 studenti (215 posti disponibili).

Tra i corsi ad accesso libero si distinguono Ingegneria Meccanica con 60 preimmatricolati, Marketing e organizzazione d’impresa con 41, Scienze dell’Educazione con 35, Giurisprudenza con 26, Ingegneria Informatica con 24 ed Ingegneria gestionale con 21.

La procedura che si completa con il pagamento anche della prima rata delle tasse universitarie è stata portata a termine alla data del 28 luglio da 20 iscritti.

Le prime matricole dell’Università di Modena e Reggio Emilia

La prima matricola dell’Anno Accademico 2015/2016 è stata una studentessa reggiana (classe 1994) che fin dal primo giorno si è iscritta a Marketing e organizzazione d’impresa, la quale ha preceduto una studentessa di Bagnolo in Piano (classe 1996) iscrittasi a Giurisprudenza. Il primo maschio (ancora diciottenne classe 1996), invece, viene da Rende (CS) e per lui la decisione di muoversi dalla propria regione è l’attrazione per il corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Mentre viene da Viadana (MN), classe 1996 il quarto immatricolato che ha scelto Ingegneria meccatronica.

Le scadenze da ricordare per preimmatricolazioni e per iscriversi a Unimore

Anche quest’anno le immatricolazioni ai corsi di laurea Unimore sono completamente on-line, ad eccezione dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia ed in Odontoiatra e Protesi Dentaria oltre a quelle di chi è in possesso di titolo di studio straniero.

La compilazione della domanda di immatricolazione ed il versamento della prima rata non comportano automaticamente l’immatricolazione dello studente. A seguito del controllo da parte degli uffici preposti, l’immatricolazione si riterrà perfezionata con invio di una comunicazione all’interessato via mail e via sms, entro sette giorni lavorativi successivi alla ricezione del pagamento.

Per i soli corsi ad accesso programmato, dopo aver fatto la prima parte della procedura on-line, stampato e pagato il MAV, è necessario stampare anche la domanda di immatricolazione, firmarla e recarsi presso l’ufficio immatricolazioni per completare la procedura secondo le modalità e le tempistiche indicate nei relativi bandi

Il termine di scadenza per completare la procedura di immatricolazione ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico ad accesso libero si estende fino a venerdì 23 ottobre 2015. Dopo tale data, sarà possibile immatricolarsi con il pagamento di una soprattassa per ogni rata già scaduta, fino al 21 dicembre 2015.

Per le lauree magistrali biennali la scadenza per l’immatricolazione è fissata per lunedì 21 dicembre 2015 senza il pagamento di alcuna soprattassa. Le magistrali biennali in Biologia Sperimentale, in Biotecnologie industriali e Biotecnologie mediche anticipano la scadenza al 31 ottobre.

Anche per le iscrizioni ad anni successivi al primo, compresi i fuori corso, è stata attivata la modalità di iscrizione tramite il solo pagamento del bollettino con numero di incasso (MAV). Il bollettino deve essere scaricato direttamente dallo studente collegandosi alla sua pagina personale sul sito Unimore.

Importante: a chi si iscrive ad un corso di laurea triennale o ad un corso di laurea magistrale a ciclo unico, è richiesto di compilare il “Questionario Immatricolati“, contenente domande su orientamento alla scelta, famiglia, studi superiori ed eventuali esperienze lavorative, che consentiranno all’Ateneo di realizzare, nel rispetto della privacy, soluzioni idonee a sostenere meglio il suo percorso di studi.

Possibilità di iscriversi “part-time”

Per alcuni corsi di studio Unimore ha previsto, oltre al tempo pieno, anche la possibilità di iscriversi in modalità part-time al 50%. L’iscrizione part-time, riservata esclusivamente agli studenti in corso, consiste nel suddividere la frequenza e il superamento degli esami di un anno di corso su due anni. La scelta è vincolante per due anni accademici e consente una riduzione del 40% della sola voce dei contributi delle tasse.

I “talenti” esentati

Confermata anche quest’anno la decisione adottata dall’Ateneo di promuovere i talenti, attraverso l’iniziativa denominata “Top Students”, che consente ai migliori neodiplomati dell’anno scolastico 2014/2015 di beneficiare dell’esonero dal pagamento (totale o parziale) delle tasse universitarie. Lo studente non residente in Emilia-Romagna che, avendo ottenuto come voto di diploma 100/100 o 110/110 nella laurea triennale se si iscrive alla laurea magistrale biennale, sarà esonerato dal pagamento delle tasse e contributi universitari e, pertanto, resterà a suo carico solo la tassa regionale e l’imposta di bollo per un totale di 156,00. Lo studente residente in Emilia-Romagna, che ha i medesimi requisiti (voto di diploma 100/100 (o 110/110 nella laurea triennale se si iscrive alla laurea magistrale biennale) pagherà, invece, la prima rata, mentre sarà esonerato dal pagamento della seconda e della terza rata.

Per usufruire dell’esonero “Top Students” non sono richiesti requisiti economici/patrimoniali è necessario però presentare la domanda on line dal sito internet Er-go, la cui scadenza è:

  • iscritti a primo anno di corsi triennali o magistrali a ciclo unico 05/11/2015;
  • iscritti a primo anno di laurea magistrale biennale 21/12/2015
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto