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10 febbraio 2017

Storia di San Valentino: significato e origine della festa degli innamorati

Storia di San Valentino
Storia di San Valentino

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Leggenda e storia di San Valentino: ecco il significato e l’origine della festa degli innamorati, la ricorrenza celebrata il giorno 14 Febbraio.

Il 14 febbraio in quasi tutto il mondo si festeggia l’amore. Le coppie si scambiano biglietti di auguri e idee regalo, come dimostrazione d’amore e di affetto.

Ma se la pratica dello scambio dei pegni d’amore è abbastanza moderna, lo stesso non si può dire delle origini della festa di San Valentino.

Infatti la tradizione fa risalire la nascita della festa degli innamorati ai primi secoli della Chiesa cattolica. p

Nel V secolo, infatti, il mondo cristianizzato tentò di cancellare le licenziose feste dei Lupercalia. Quest’ultime erano delle celebrazioni che prevedevano riti pagani propiziatori e di buon auspicio alla fertilità.

Si trattava di festeggiamenti sfrenati e apertamente in contrasto con la morale cristiana. E dal tentativo di mettere fine a questi riti ebbe origine la storia di San Valentino.

L’idea di amore cristiano iniziò quindi a sostituirsi a quella che si diffondeva per mezzo degli adepti del selvatico Fauno Luperco. Le celebrazioni licenziose che prevedevano atteggiamenti lascivi propiziatori per la fertilità, vennero quindi vietate. La Chiesa non poteva tollerare che uomini e donne non sposati ed estratti a sorte convivessero in intimità per un anno. Come pure era inaccettabile che delle matrone romane si offrissero spontaneamente alle frustrate di giovani uomini nudi. Per questo motivo si decise di diffondere una nuova idea di amore, decisamente più rispettoso dei canoni morali previsti dalla religione cristiana. Ma cerchiamo di capire meglio perchè il 14 febbraio è la festa degli innamorati.

Storia di San Valentino: origine della festa del 14 febbraio, tra tradizione e leggenda pagana

Quella che oggi sembra una semplice festa commerciale, ha in realtà radici antichissime. E nasce dal tentativo di contrastare tutte quelle pratiche, oggi ritenute immorali, cui erano abituati gli Antichi Romani. La Chiesa ebbe un ruolo decisivo nella diffusione della festa S. Valentino. L’intento dei primi cristiani era quello di sostituire l’immagine dello sfrenato e selvaggio Lupercus con un santo protettore degli innamorati.

Si può affermare che la storia di San Valentino ebbe origine nel 496 d.C. Quando Papa Gelasio I sostituì i Lupercalia con il culto di S. Valentino. Ma chi è questo santo protettore dell’amore? Secondo la tradizione cristiana, sarebbe nato a Interamna Nahars, attuale Terni, nel 176. E morto da vescovo martire a Roma il 14 febbraio 273, mentre infuriavano le persecuzioni contro i cristiani.

Il santo è considerato patrono degli innamorati perchè, secondo la leggenda sull’origine della festa di San Valentino, avrebbe unito in matrimonio un legionario ed una giovane pagana. La tradizione vuole che il patrono degli innamorati sarebbe stato giustiziato proprio per questo motivo. Cioè per aver celebrato il matrimonio tra la giovane cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano.

Secondo altre tesi, il santo del 14 febbraio sarebbe diventato famoso anche per un altro episodio. Un giorno sentì una giovane coppia litigare vicino al suo giardino. Allora gli andò incontro con in mano una rosa, pregandoli di stringere il gambo del fiore e di chiedere al Signore di mantenere vivo il loro amore. Secondo la leggenda, la coppia successivamente chiese a S. Valentino la benedizione del loro matrimonio.

Origine e significato della storia di San Valentino, festa degli innamorati

La tradizione cristiana vuole che il protettore degli innamorati divenne famoso proprio in seguito all’episodio della rosa. Infatti, dopo quell’episodio, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese. Perchè quello era il giorno dedicato alle benedizioni.

Secondo altre teorie, l’attuale significato che viene dato alla festa del 14 febbraio si deve alla nascita dell’amore cortese ad opera del circolo letterario di Geoffrey Chaucher (1343 – 1400). Il merito moderno di averconsacrato S. Valentino come santo patrono dell’amore si deve al noto letterato. Questi nel poema Parlaminet of Fowls, associa il santo a Cupido. Al martire viene quindi riconosciuto il potere di essere un tramite ultraterreno della dimensione dell’amore cortese.

La storia di San Valentino e della celebrazione moderna, come oggi la intendiamo, può essere fatta risalire al XIX. Nei Paesi anglosassoni in questi anni prese a diffondersi la moda di scambiarsi delle valentine. Quest’ultimi sono biglietti con frasi d’amore con le forme dei simboli dell’amore romantico.

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