Vigilia di Capodanno 2018: frasi buon fine anno, immagini e video

Redazione Controcampus 31 Dicembre 2017

I migliori auguri di buona Vigilia di Capodanno 2018: frasi belle e divertenti di buon fine anno da inviare ad amici e colleghi, immagini simpatiche e video per Whatsapp e Facebook.

La notte di San Silvestro segna il passaggio tra la fine e l’inizio di un nuovo anno. L’attesa dello scoccare della mezzanotte costringe molti a fare riflessioni sul tempo trascorso,  e a fare un bilancio degli ultimi 12 mesi. Capodanno rappresenta la testimonianza concreta e tangibile del tempo che passa. Si pensa al passato, oltre che all’incertezza del futuro. Si tratta di un passaggio vissuto con entusiasmo e curiosità dalla maggior parte delle persone.

C’è una grande attesa intorno alla festa di Capodanno. Si creano grandi aspettative da parte di chi è alle prese con la preparazione del tipico cenone. O di chi invece vuole trascorrere le ultime ore del 2017 andando a ballare e divertendosi con gli amici.

Il 31 dicembre in tanti condivideranno foto e selfie, a testimoniare delle serate trascorse in allegria. La vigilia del Capodanno quindi rappresenta un giorno festivo particolarmente euforico, e che viene trascorso in allegria insieme ai propri cari. Come per qualsiasi altro giorno festivo, non mancano le immagini di buona vigilia di Capodanno 2018, come pure le battute spiritose e divertenti da inviare alla migliore amica, ai colleghi di lavoro e ai parenti. Scrivere un messaggio divertente per Whatsapp, come pure SMS di auguri originali è un modo simpatico per augurare buona fine e buon inizio. Di seguito pensieri e parole che possano aiutare a trovare il modo giusto per formulare frasi belle e simpatiche per augurare buona vigilia di Capodanno su Facebook, Instagram o Twitter. Ecco cartoline ed immagini con dedica, per salutare l’anno che se ne va in maniera originale e spiritosa.

Vigilia di Capodanno 2018: frasi belle e divertenti di buona fine anno per amici e colleghi di lavoro

Il 31 dicembre dicembre è la notte in cui è d’obbligo divertirsi. Non a caso per l’occasione vengono organizzati numerosi eventi in tutte le città. Si balla e si sta insieme fino a tardi, per salutare l’arrivo del 2018 nel migliore dei modi. Con il cenone  si condivide l’ultimo giorno dell’anno insieme alla propria famiglia e agli affetti più cari. Si tratta di un altro momento tipico della tradizione legata a queste festività, che contribuisce a rendere ancora più speciale la giornata del 31 dicembre.

Allo stesso modo inviare cartoline di buona vigilia di Capodanno e scrivere frasi originali per il 31 dicembre, contribuisce a rendere ancora più bella questa festività. La notte di San Silvestro è unica e suggestiva, l’attesa può essere resa ancora più bella e coinvolgente grazie agli auguri per Capodanno spiritosi, per ridere con gif animate, immagini in movimento e video. Di seguito alcuni messaggi da inviare a tutti gli amici, al fidanzato, alla fidanzata, a parenti e colleghi di lavoro.

  • Capodanno è una parola che trasmette gioia e allegria, il mio augurio è che tu possa sentirtela ripetere ed echeggiare nel tuo spirito ogni giorno del 2018! Auguri!
  • Bollicine nel tuo cuore, fuochi d’artificio nella tua testa, lascia che questa notte di festa nel tuo spirito si manifesta!
  • Auguri di pace a tutti prima che per passare dal 31 dicembre al 1 gennaio ci voglia il passaporto!
  • Con l’augurio che almeno una volta l’anno si possano vedere più cuori accendersi e meno fuochi spegnerli.
  • Ti auguro una notte magica e lucente, nella quale tu possa far brillare di mille colori la tua gioia e felicità!

Frasi brevi di buona Vigilia di Capodanno per WhatsApp e Facebook

Il 31 dicembre è la giornata dell’attesa. Si trascorrono le ultime ore dell’anno, proprio in attesa che arrivi la mezzanotte. Ci si dedica alla cucina, per condividere i piatti tipici di questa ricorrenza insieme ad amici e parenti, come pure molto spesso si fanno riflessioni sull’anno appena trascorso e ci si avvia verso l’inizio di un nuovo anno carichi dei migliori intenti.

Immagine di Vigilia di Capodanno 2018

Immagine di buona Vigilia 2018

La vigilia è una giornata particolare, e molto spesso il pensiero va a chi non è vicino, con cui non si potranno trascorrere le ultime ore di questo anno tra amici e parenti.

Magari sono proprio le persone con le quali ci si incontra ogni giorno in ufficio o a scuola, a lavoro o all’università.

Ricevere una bella frase, allora, è sempre qualcosa di gradito, ed inviare un’immagine o un biglietto virtuale simpatico ad un amico, o ad una persona speciale o all’amica del cuore per l’ultimo giorno dell’anno, può essere un modo originale e originale divertente per chiudere l’anno in bellezza.

Ecco di seguito idee per gli auguri di buona vigilia con Facebook e Whatsapp, immagini di buona vigilia di Capodanno 2018. Battute divertenti, messaggi simpatici e video sull’anno che finisce e se ne va e augurare a tutti gli amici una buona notte di San Silvestro.

  • Questa notte, se proprio dovete accendere qualcosa, accendete delle buone idee!
  • Stanotte i botti fateli con i vostri cuori: accendeteli e lasciateli brillare per gli altri!
  • Brinda questa notte e conserva l’allegria di questa festa per tuto l’anno nel tuo cuore!
  • La notte di Capodanno ti auguro di sperare, sognare e sparare, ma soprattutto di magnare!
  • Che tu possa tornare bambino questa sera e ricevere il dono della semplicità!

Video auguri buona Vigilia di Capodanno 2018 con immagini divertenti

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto