• Google+
  • Commenta
28 Gennaio 2019

Distretto Biomedico per l’alta tecnologia Università di Catania

Elezioni Europee 2014 - Unict
Distretto Biomedico per l'alta tecnologia Università di Catania

Distretto Biomedico per l’alta tecnologia Università di Catania

Costituito il “Distretto Biomedico per l’alta tecnologia – Sicilia”

Hanno aderito i principali attori del settore Ricerca e Industria nell’ambito “Salute dell’uomo e delle tecnologie della vita”.

Un “Distretto Biomedico per l’alta tecnologia – Sicilia” che aggreghi i principali attori del settore Ricerca e Industria nell’ambito “Salute dell’uomo e delle tecnologie della vita”.

Il Distretto è stato costituito ufficialmente nei giorni scorsi al Palazzo centrale dell’Università di Catania.

Si occuperà sulla base dei macro-obiettivi che saranno determinati nei Piani strategici, di incentivare il sistema economico regionale ad utilizzare la ricerca e l’innovazione. Come fonti di vantaggio competitivo grazie a nuove modalità di interazione tra ricerca ed industria.

Di determinare l’attrazione di nuove realtà high tech.

Stimolando il sistema della ricerca a velocizzare il processo di modernizzazione del sistema produttivo regionale, e di promuovere il coinvolgimento degli attori di mercato interessati a investire nelle azioni proposte attraverso l’associazione.

Obbiettivi del distretto Biomedico per l’alta tecnologia Università di Catania – Unict

Tra gli obiettivi prioritari c’è inoltre quello di sviluppare una massa critica per la ricerca e l’imprenditorialità tecnologica di eccellenza nel campo della biomedicina. Con particolare riferimento ai settori:

  • Ambiente e della salute;
  • Biotecnologie:
  • Drug delivery e della nanomedicina;
  • Medicina rigenerativa e del biobanking;
  • Riabilitazione;
  • Sistemi di diagnostica integrata per medicina personalizzata,
  • Scienze omiche;
  • Grandi apparecchiature;
  • Device biomedicali;
  • Macchine ibride innovative e della telemedicina.

Realizzando strutture dedicate allo svolgimento di attività di ricerca scientifica e tecnologica. Spazi attrezzati per ospitare iniziative imprenditoriali derivanti da spin-off di ricerca. Oltre alle attività di formazione, di partecipazione ai programmi di ricerca clinica per lo sviluppo di farmaci, di assistenza agli enti pubblici sull’innovazione tecnologica e di implementazione dell’internazionalizzazione dei rapporti nei settori di interesse.

L’atto costitutivo è stato sottoscritto al Palazzo centrale dell’Università di Catania dai rappresentanti del partenariato. Alla presenza del delegato alla Ricerca per l’Ateneo di Catania, prof.ssa Alessandra Gentile. Della dirigente dell’Area dei rapporti istituzionale e con il territorio, dott.ssa Rosanna Branciforte. Presidente pro-tempore è il prof. Filippo Drago, direttore del dipartimento Biometec dell’Università di Catania.

Google+
© Riproduzione Riservata