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29 Gennaio 2019

Separazioni e diritti dei figli: priorità su ogni altra questione, Unitn

Separazioni e diritti dei figli
Separazioni e diritti dei figli

Separazioni e diritti dei figli

Nelle separazioni devono essere prioritari i diritti dei figli: priorità su ogni altra questione, a dirlo è l’università di Trento – Unitn.

Nel decalogo della Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori approvata dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza le linee guida per tutelare bambini e adolescenti nel momento difficile della separazione dei genitori.

Se ne parla venerdì all’Università degli Studi di Trento in un incontro promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dall’associazione Medes.

Focus sullo strumento del “gruppo di parola” e un appello alle istituzioni pubbliche perché intervengano a tutela dei figli

I figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori e di mantenere i loro affetti”.

È semplice ma diritto al cuore della questione il primo punto della Carta dei diritti dei figli nelle separazioni dei genitori, redatta recentemente dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Un documento di grande valore simbolico e operativo. Che fissa in dieci punti i principi guida per tutelare la serenità e i diritti dei figli, soggetti deboli. Spesso contesi ed esposti, trascinati nelle liti dei grandi.

La Carta, ispirata alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, contiene indicazioni utili per chi si trova a gestire direttamente o indirettamente le situazioni difficili causate da una separazione in famiglia. Genitori innanzitutto, ma anche avvocati, assistenti sociali, giudici, professionisti del settore sanitario e psicosociale. E gli stessi bambini e adolescenti, che hanno nella Carta uno strumento prezioso per difendersi.

Separazioni e diritti dei figli: ecco quali sono le priorità, Facoltà di Giurisprudenza Unitn

Per far conoscere la Carta e diffondere il suo utilizzo Medes, associazione di promozione sociale, insieme alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento propongono un incontro sul tema delle separazioni.

“Bisogni e diritti dei figli di genitori separati”, che si terrà venerdì prossimo, 1 febbraio alle 14.30 a Trento (Sala conferenze di palazzo Giurisprudenza, via Verdi 53).

“I conflitti in ambito familiare sono un tema che interessa profili non solo giuridici ma anche emotivi e relazionali. Psicologici e sociali estremamente delicati”. Commentano le professoresse Teresa Pasquino e Silvana Dalla Bontà, docenti UniTrento. “La Facoltà di Giurisprudenza ha sempre prestato grande attenzione e sensibilità agli aspetti sostanziali e processuali del conflitto di famiglia. Ecco perché è stato proposto il seminario sulla Carta dei diritti dei figli di genitori separati con l’obiettivo di contribuire alla sua comprensione e diffusione”. 

Responsabilità e doveri nei confronti dei figli nel gestire la separazione

“Si tratta di un’occasione per affrontare il tema delle separazioni dal punto di vista dei figli. Con l’aiuto di un supporto divulgativo forte come la Carta. Che ha il pregio di mettere al centro bambini e ragazzi per renderli consapevoli dei loro diritti. E contribuire alla crescita culturale dei genitori e in generale della società”.

Spiega Milly Cometti, presidente nazionale di Medes. “Per salvaguardare con cura e professionalità i legami familiari nella transizione del divorzio esistono già strumenti efficaci. Uno fra tutti è il “gruppo di parola”, una forma d’intervento breve, che ha lo scopo di accompagnare i bambini e le loro famiglie durante la riorganizzazione della vita quotidiana a seguito della separazione o del divorzio. Con il progetto pilota condotto lo scorso anno, l’Autorità garante nazionale, ha mostrato come i gruppi di parola siano una risorsa efficace per il benessere dei figli e ha auspicato che questo modello entri come misura strutturale nei piani nazionali per l’infanzia e per la famiglia. L’appello alle istituzioni pubbliche è che attuino e sostengano questi interventi”.

Ma quando si parla di separazioni ci si rivolge innanzitutto ai genitori e coniugi. “Con questo incontro – aggiunge Cometti – vorremo sollecitarli per quanto riguarda la loro responsabilità e i loro doveri nei confronti dei figli nel gestire la separazione. Con un focus particolare sulla necessità di ascolto, proprio in una situazione tanto difficile e dolorosa, di ascoltare i bisogni dei loro bambini e ragazzi”.

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