• Google+
  • Commenta
28 Gennaio 2019

Tecnologie robotiche per la persona: Università di Catania

Tecnologie robotiche per la persona
Tecnologie robotiche per la persona

Tecnologie robotiche per la persona

Tecnologie robotiche per la persona per supportare servizi di salute personale, l’Università di Catania promuove il progetto Philhumans.

L’Università di Catania partecipa ad un progetto internazionale di ricerca “Marie Curie”.

Proteggo che coinvolge, come partner, anche Philips, R2M, l’Università di Cagliari, la Technische Universiteit di Eindhoven e la University of Aberdeen (UK).

Scopo del progetto “PHILHUMANS è quello di formare una nuova generazione di giovani ricercatori (Early Stage Researcher) in grado di creare nuove tecnologie assistive indossabili e robotiche che attraverso algoritmi di Machine Learning e Computer Vision possano essere in grado di supportare l’uomo durante le attività quotidiane, ed in particolare supportare servizi di salute personale.

Tecnologie robotiche per la persona: il progetto dell’Università di Catania

Il progetto è finanziato dalla misura “Innovative Training Networks – Marie Skłodowska-Curie Actions”. canale di finanziamento europeo altamente competitivo che quest’anno ha selezionato i migliori 123 progetti tra 1650 proposte.

Prenderà ufficialmente avvio martedì 29 e mercoledì 30 gennaio nel kick-off meeting di Eindhoven, in Olanda.

L’unità di ricerca di Catania del progetto PHILHUMANS è coordinata scientificamente dal prof. Giovanni Maria Farinella. Docente di Machine Learning al dipartimento di Matematica e Informatica dell’Ateneo catanese. Avrà anche il compito di co-supervisionare la ricerca di 2 Early Stage Researchers per il corso di dottorato di Informatica coordinato dal prof. Sebastiano Battiato.

Tutte le informazioni sugli obiettivi del progetto e sulle posizioni di ricerca “Early Stage Researchers” disponibili sono reperibili sul sito del progetto.

Google+
© Riproduzione Riservata