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5 Febbraio 2019

Il messaggio del colonnello Paglia agli studenti di Unisa Orienta 2019

Il messaggio del colonnello Paglia agli studenti di Unisa Orienta 2019
Il messaggio del colonnello Paglia agli studenti di Unisa Orienta 2019

Il messaggio del colonnello Paglia agli studenti di Unisa Orienta 2019

La manifestazione Unisa Orienta 2019 continua: all’Università di Salerno ha fare da protagonista di questa giornata il messaggio del colonnello Paglia.

Al campus di Fisciano la seconda giornata di UnisaOrienta 2019. Dalle ore 9.00 l’Università di Salerno, con il Centro di Ateneo per l’Orientamento ed il Tutorato (CAOT), ha accolto in Aula Magna di Ateneo i nuovi 1500 studenti.

Protagonisti dell’evento di orientamento di Ateneo e provenienti quest’oggi dagli Istituti Superiori.

La sessione di benvenuto ha contemplato, come da programma, il saluto istituzionale del Rettore Tommasetti e del Delegato all’Orientamento Unisa Normando.

A presentare l’offerta didattica del Dipartimento agli studenti del giorno il prof. Mario Vento, Direttore DIEM accompagnato dal robot Pepper.

Subito dopo, nella seconda parte della sessione, la testimonianza motivazione del giorno è stata affidata al Colonnello Gianfranco Paglia Medaglia d’Oro al valor militare. Consigliere del Ministro della Difesa e Capitano del Gruppo Sportivo paralimpico Difesa. La sua storia ha coinvolto e catturato l’attenzione della giovane platea.

A Unisa Orienta 2019: il messaggio del colonnello Gianfranco Paglia agli studenti

“Era il 2 luglio del 1993, eravamo in Somalia, durante un’operazione di rastrellamento alla ricerca di armi. I miliziani somali si fecero scudo con donne e bambini. Noi non aprimmo il fuoco. Se l’avessimo fatto saremmo tornati a casa tutti vivi ma avremmo avuto poi problemi a guardarci allo specchio. Ci furono tre morti e 25 feriti. Io sono stato fortunato. Ho perso l’uso delle gambe ma ho potuto continuare a indossare l’uniforme. Sono tornato in servizio nel 1997 e non dietro la scrivania, ma partecipando a missioni in Bosnia e in Kosovo. Per questo il messaggio che tengo a trasferire oggi a questa platea immensa di giovani, in una Università così bella. E’ quello di non arrendersi mai, affrontare le difficoltà della vita con forza e determinazione. I ragazzi hanno bisogno di guardare il proprio futuro con ottimismo”.

Il commento del rettore dell’Università di Salerno, Tommasetti

“Una bella storia per i nostri studenti quella del Colonnello Paglia” – ha dichiarato il Rettore. “Le immagini delle sue azioni di guerra e quelle più recenti del suo impegno con lo sport sono state eloquenti e ci hanno consegnato un bel momento di riflessione. Il suo sistema valoriale, il suo patriottisimo. Il suo sorriso hanno impreziosito questa giornata. Bisogna coltivare i propri sogni, con impegno e sacrificio”.

Sul sacrificio si focalizza anche il giornalista Rai, Gianfranco Coppola, che ha moderato l’incontro e presentato l’ospite agli studenti. “Questo ateneo concretizza a pieno, nel quotidiano, la lezione di Paglia: senza sacrificio nulla si fa. E sono felice che l’incontro di oggi sia avvenuto qui all’Università di Salerno, di cui mi piace citare un recente aneddoto. I delegati Fisu, durante i sopralluoghi per l’Universiade dell’estate 2019, hanno raccontato che l’eccellente voto dell’Università degli Studi di Salerno ha compensato quelli bassi di altri luoghi che dovranno ospitare la manifestazione”.

La plenaria si è conclusa con il tradizionale photocall con l’ospite che ha coinvolto l’intera Aula Magna di Ateneo. Unisa Orienta prosegue con i seminari di orientamento, ospitati fino al pomeriggio presso le aule del campus.

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