Oroscopo Ariete 2020: amore, studio e lavoro nel nuovo anno

Redazione Controcampus 9 Dicembre 2019

Anticipazioni oroscopo Ariete 2020 in amore, fortuna, studio e lavoro: cosa succede nei prossimi mesi, previsioni annuali da gennaio e per ogni decade.

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L’anno nuovo 2020 ti darà l’opportunità di apportare cambiamenti profondi in tutte le aree della tua vita. Potrai sradicare ciò che ti appesantisce o ciò che è obsoleto da tempo.

Sarai in grado di concentrarti su nuovi obiettivi, più in linea con i tuoi desideri più profondi. Quest’anno ti invita ad eliminare il passato per aprirti al futuro, un futuro che potrai tracciare e modellare nel corso dei mesi. A primavera, sarai supportato da Venere nel tuo segno.

Il pianeta rafforzerà la tua energia e la tua motivazione ad andare avanti in ogni contesto, lavorativo e sentimentale. Cerca però di gestire l’impulsività che da sempre ti caratterizza. Questo ti spingerà a voler andare troppo veloce. A volte corri il rischio anche di prendere decisioni senza averci pensato con calma.

L’oroscopo 2020 di Ariete segnala che Marte entrerà nel tuo segno in estate, ed avrai un atteggiamento ancora più determinato e deciso. Non esiterai a prendere iniziative su più fronti per raggiungere i diversi obiettivi che hai fissato. Ma in questa fase, fai attenzione a non sottovalutare i rischi che possono riguardare i diversi progetti che intraprendi. Ad esempio, un disagio frequente a cui vai incontro e che non devi sottovalutare, è proprio l’intolleranza che potrebbe venire a seguito della presenza eccessiva di amici e parenti invadenti. Quando l’intromissione dei tuoi cari diventa eccessiva, può portare a conflitti imprevisti quanto forti, creando poi malumori che andranno ad incidere anche nelle tue relazioni personali.

Questo richiederà un grande sforzo per mantenere la stabilità nella tua vita emotiva. I cambiamenti che hai iniziato a implementare l’anno scorso stanno iniziando a dare i propri frutti a primavera. Soprattutto nel campo professionale, dove sarai particolarmente favorito. Prenderai iniziative, ti distinguerai per i tuoi meriti nello studio e ti imporrai, quando necessario, per difendere le tue idee. L’oroscopo Ariete 2020 indica che in autunno ci sarà un calo, la tua energia diminuirà. Ti sei speso molto nella prima parte dell’anno, hai investito molto tempo ad attuare azioni a tutti i livelli. E il periodo sarà utile soprattutto per raccogliere o rafforzare i tuoi risultati che per concentrarti su nuovi cambiamenti, nuove possibilità di carriera o percorsi formativi nuovi e stimolanti. In generale negli ultimi mesi ci sarà un rallentamento. Ed alternerai fasi attive, altre riflessioni e infine fasi di riposo nelle ultime settimane di quest’anno.

Oroscopo Ariete 2020 Amore: previsioni coppie e single nel nuovo anno in amore e fortuna

Nel complesso il tuo anno sarà abbastanza soddisfacente. In primavera con Venere nel segno, sarai alla ricerca di una maggiore stabilità con i tuoi cari. Se una storia va’ avanti da tempo, le proverai tutte per risvegliare la tua relazione che a volte troverai un po’ troppo schiacciata dalla routine. L’ideale durante questo nuovo anno sarà trovare una via di mezzo felice tra questa esigenza di novità, ed il bisogno rassicurante di una relazione stabile. Il desiderio di cedere ai tuoi impulsi, a nuove attrazioni potrebbe metterti in difficoltà ed il tuo cuore oscillerà! Ciò potrebbe generare conflitti. Tenderai a dire quello che pensi senza troppi giri di parole. Ma la tua schiettezza potrebbe giocarti brutti scherzi, sia per chi vive in coppia che in famiglia. Sarà quindi importante riuscire a fare un passo indietro rispetto alle situazioni per evitare di reagire in modo impulsivo e dannoso.

L’oroscopo Ariete 2020 on amore invita nel nuovo anno dare maggiore rilievo alla comunicazione. Riuscire a stabilire un dialogo calmo e controllato, ti permetterà di capire meglio chi ti circonda ma anche di esprimere ciò che vuoi con molta più chiarezza. Quelli che hanno una relazione nata da poco, trarranno vantaggio da questo consiglio. Riuscire ad essere chiari ti consentirà di spostarti per unirti alla tua metà, trasferirti insieme al partner o persino fare un acquisto immobiliare. Cambiamenti possibili anche trovando buoni compromessi.

I single Ariete nel 2020 hanno grandi opportunità di fare incontri importanti, soprattutto grazie alla tua cerchia di amici. Con Marte nel segno avrai fortuna e vitalità. E neppure mancherà la passione grazie a Venere e Giove che si uniranno per vegliare sulle tue relazioni. E se, da parte tua, ci sarà la capacità di considerare i bisogni degli altri e non solo i tuoi, alla fine troverai la stabilità che cerchi.

Studio, lavoro, successo e denaro Ariete: previsioni anno nuovo

Nel lavoro Ariete nel 2020 avrà l’opportunità di ampliare i propri progetti di studio e di carriera. Tra Venere che rafforzerà il tuo desiderio di andare avanti e il passaggio di Mercurio nel tuo segno, il cielo ti spingerà a muoverti rapidamente. Ma senza escludere un’analisi ponderata delle opzioni.   Marte ti renderà determinato a raggiungere i tuoi diversi obiettivi! Non mancherà un sollievo, qualunque sia la tua situazione professionale. Combatterai con energia inesauribile e coerenza per ottenere ciò che desideri. Anche se i mezzi per le tue ambizioni sembrano mancare, sei stanco di aspettare e di continuare ad andare avanti nell’incertezza e precarietà, quindi ti farai forza per reagire.

L’oroscopo Ariete 2020 favorisce in particolare i nuovi progetti, grandi cambiamenti e obiettivi innovativi. In generale vorresti evitare di insistere facendo attività poco redditizie. O di studiare materie o seguire corsi che non ti coinvolgono. Dovrai essere però intraprendente e persino sfacciato se vuoi crescere ed evolvere. Non ti porterà nulla essere accomodante o temporeggiare perché quest’anno non otterrai nulla facilmente, dovrai combattere. Ma il gioco ne varrà la pena! Approfitta dei primi mesi per mettere le cose a posto, preparare il terreno. Poi inizia a prendere decisioni efficaci e a proporre azioni dirette tra la fine della primavera e la fine dell’autunno. Sarà in questo periodo che le tue azioni saranno decisive. Impara a tenere sotto controllo tutto, senza lasciarti prendere dal panico in caso di cambiamenti sostanziali.

Assicurati di mitigare un’impulsività che potrebbe causare conseguenze poi difficili per scelte dirette di cui poi potresti pentirti. Sul lato finanziario, l’oroscopo 2020 di Ariete inizierà bene. Sentirai la necessità di gestire il campo finanziario in modo diverso. Ciò dovrebbe facilitare l’incremento dei risultati raggiunti, almeno durante i primi mesi di questo 2020. Avrai naso nel trovare gli investimenti giusti, i consigli giusti e la porta giusta per migliorare la tua situazione finanziaria. Protetto dal cielo planetario, avrai la possibilità dalla tua parte e non dovresti incontrare grandi preoccupazioni con i tuoi soldi. Ragionevole e misurato, gestirai le tue risorse bene, favorendo progetti a lungo termine. La fine dell’anno sarà un po’ più complicata. Dovrai tenere sotto controllo un ottimismo non sempre giustificato ed una tendenza a spendere in maniera eccessiva.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto