Arbidol contro il Coronavirus: fake news del farmaco della Russia

Mario Ragone 31 Marzo 2020

Cos'è e a cosa serve Arbidol, farmaco antivirale della Russia contro il Coronavirus: tra buone notizie e fake news sul suo utilizzo in Italia.

Negli ultimi giorni sono emersi i nomi di diversi farmaci provenienti un pò da tutto il mondo come possibile rimedio al Coronavirus: tra questi c’è stato anche un farmaco russo antivirale.

Ma che cos’è nello specifico l’Arbidol russo? Perchè si è tramutato infine in una fake news?

Come detto, da quando è scoppiata l’epidemia causata dal Covid-19, con essa è iniziata un’affannosa e spesso inutile rincorsa per trovare una medicina efficace.

Se in alcuni casi (vedesi il Tocilizumab) il farmaco indicato ha dato i suoi frutti, in altri, invece, no. Questo è l’esempio dell’Arbidol, nato come possibile nuova risorsa contro il Coronavirus (al pari dell’Avigan) e poi trasformatosi in notizia falsa.

Andiamo a fare chiarezza, allora, su questo argomento, cercando di capire cos’è realmente questo farmaco russo, qual è il suo principio attivo ed il relativo trattamento.

Fake news del farmaco Arbidol o Abidol contro il Coronavirus: antivirale della Russia in Italia

Prima di parlare del perché tale farmaco di provenienza russa si sia rivelato una fake news sul Coronavirus, facciamo luce sui vari aspetti dell’Arbidol: principio attivo, trattamento ed efficacia. Partiamo col dire che questo antivirale, conosciuto in campo medico come Umifenovir (che indica il suo principio attivo), è prodotto dalla casa farmaceutica Pharmstandard. Esso è impiegato da largo tempo principalmente in Russia ed in Cina per curare l’infezione influenzale.

La sua efficacia, infatti, è riscontrata, al pari di altri antivirali, nei casi di terapia di virus che attaccano l’organismo allo scopo di replicarsi. L’azione del farmaco in questione, impedisce lo scopo nocivo del patogeno bloccandone lo sviluppo nell’ospite. Inoltre, come tutti gli antivirali, anche questo preso da noi in esame riesce a stimolare una certa risposta delle difese immunitarie. Tuttavia, sebbene la circostanza citata sia assimilabile a quella del Covid-19, in realtà, non si può parlare di Arbidol come medicina contro il Coronavirus.

Il suddetto farmaco russo, infatti, è spesso usato per alleviare i sintomi delle patologie virali, con un focus specifico sulle forme influenzali. Questa evidenza scientifica, però, non basta per affermare con certezza che l’Umifenovir possa avere lo stesso riscontro anche su pazienti affetti da Coronavirus. A suffragare tale linea di pensiero ci ha pensato poi la Federazione degli Ordini dei medici chirurgici: la Fnomceo. Secondo tale organizzazione, non ci sono particolari motivi a sostegno dell’impiego favorevole dell’Arbidol come cura per i sintomi causati dal Covid-19. Nè tantomeno, è possibile sostenere che questo farmaco sia preferibile per uso rispetto ad altri antivirali.

La buona notizia è che il farmaco russo non circola in Italia

Avendo appurato, dunque, che l’antivirale di provenienza russa risulti inefficace contro il Coronavirus (o che comunque le sue evidenze scientifiche siano dubbie), occorre dire anche che esso, seppur in circolazione in Europa da tempo, non lo è in Italia.

Il farmaco che si è tramutato in una fake news rispetto al suo utilizzo in relazione ai sintomi del Covid-19, è diffuso, infatti, soprattutto in Russia ed in Cina. Nel nostro Paese, così come negli Stati Uniti, invece, esso non è in vendita, ma lo sono altresì antivirali come l’Oseltamivir (il cui effetto su altre epidemie influenzali ha comunque lasciato qualche perplessità). Una buona notizia, dunque, quella della mancata circolazione dell’Umifenovir nel nostro territorio, fortemente interessato purtroppo dal Coronavirus.

Una buona notizia, perchè, se c’è una cosa di cui non ha bisogno un Paese in crisi sanitaria come il nostro, è di altri problemi. Dubbi o soluzioni improvvisate, per non dire scriteriate, non hanno senso in questo momento storico. Al contrario, invece, per fronteggiare una piaga terribile come questa, occorrono certezze su cui poter fare leva. Sicurezze da cui muovere al fine di porre rimedio a ciò che ci affligge ormai da tempo: l’epidemia.

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto