Fase 2 del Coronavirus: cos’è, come funziona e quando inizia

Carmela Sansone 7 Aprile 2020

Riaperture con la fase 2 del Coronavirus: cos’è, come funziona e quando inizia la ripresa di oltre attività produttive e commerciali nelle varie regioni.

La riapertura progressiva di servizi e aziende, avverrà, probabilmente, in due step differenti, simili dal Lazio alla Lombardia, al Piemonte. Ecco come si avvierà la fase 2: spostamenti, cosa prevede e in cosa consiste. Si potrà uscire? Gli anziani restano i più tutelati  dell’emergenza Covid 19 in Italia.

La diffusione del contagio di Coronavirus ha condotto, malgrado le conseguenze economiche, alla chiusura totale delle aziende, delle attività e dei servizi non essenziali. Di fronte alla progressiva riduzione dei contagi, si inizia a parlare (e sperare) nella fase 2 dell’emergenza. Da cosa dipende la sua attivazione? Ne abbiamo parlato con il sindaco di Montella (Av) Rino Rizieri Buonopane, che ci ha illuminato a riguardo.

Intanto, c’è una linea di confine che è il 3 maggio, fino a qui vigeranno molte restrizioni. Penso che questo periodo sarà un momento importante e di osservazione. Sto seguendo il presidente De Luca, che si sta interfacciando con le associazioni di categoria e con i sindacati, per capire in che modo mettere in campo la reale riapertura delle attività. Molto dipenderà dal Governo e da ciò che decideranno le regioni, a cui bisognerà adeguarsi”

Per il momento, dunque, si tratta di ipotesi e supposizioni, anche per quanto riguarda la scuola, che andranno a buon fine solo se i dati lo permetteranno. Ciò vale, non solo per la Campania, ma anche per tutte le altre regione. Ogni decisione spetta al Comitato tecnico scientifico, alle regioni e al Governo. Quando inizia la fase 2 e in cosa consiste?

Riaperture fase 2 del Coronavirus: cos’è, come funziona, quando inizia e per quali attività

Iniziamo con il capire in costa consiste la fase 2 del Coronavirus, cosa comporta rispetto alla fase 1 e come funziona. La prima fase è stata carica di restringimenti. Il sindaco Buonopane ci porta la sua testimonianza. “In una prima fase non è stato facile. Penso che sia accaduto in ogni altra comunità, poi con il passare dei giorni ci si è resi conto della gravità del momento e in maniera molto responsabile ci si è adeguati alle regole. Da questo punto di vista, penso che la comunità abbia assunto un comportamento esemplare, anche perché non si tratta di un piccolo comune, ma di una comunità piuttosto grande, che ha accettato, poi, di buon grado le regole.”

La fase 2, invece, dovrebbe prevedere una direzione leggermente diversa. In cosa consiste e quanto preoccupa? “Quella della fase 2 è una fase che preoccupa particolarmente. Nella prima fase è stato semplice fornire le indicazioni sui divieti di spostamento e sulla distanza sociale. La fase 2 consentirà gli spostamenti e si apriranno le attività.” – sostiene Buonopane. Ma quanto durerà? “Sarà un comportamento che dovremmo mantenere per molti mesi. Il messaggio che deve passare è quello di adottare ancora maggiori precauzioni, soprattutto nel distanziamento e nei rapporti sociali e nel non abbandonarsi a comportamenti superficiali. Viviamo una situazione particolare: nulla sarà come prima. Confido che la comunità sappia rispondere in questi termini e abbiamo bisogno di affrontare, adesso, l’altra emergenza, che è quella economica e sociale. Ritengo che, anche in questo caso, man mano che si andrà avanti, la si saprà affrontare in maniera responsabile.”

Ma quando potrebbe iniziare, allora, questa seconda fase? “In realtà, potrebbe dirsi già in corso una pre-fase 2. Alcune attività sono già state riavviate e si sta mettendo in conto di riavviarne altre a partire dal 4 maggio. E’ fondamentale un’assistenza alla comunità e alla popolazione, con la forniturà di mascherine e dpi. La regione Campania ha adottato, in questo senso un provvedimento straordinario, fornendo 3 milioni di mascherine da distribuire gratuitamente tramite farmacie, medici di famiglia, poste. Dovremmo fare i conti con questo nuovo modo di rapportarci e avere fiducia e speranza.” – conclude Buonopane.

Data di quando iniziano le fasi 2 del Coronavirus in ogni regione

Capire la data di quando iniziano le fasi 2 del Coronavirus in ogni regione, è il lavoro a cui si stanno dedicando Governo e regioni in questo momento. Sicuramente, la riapertura sarà lenta e graduale. Ad aprire, in ultima istanza, i luoghi di maggiore affollamento, quali stadi e discoteche. La convivenza con il Covid 19 sarà una processo a cui bisogna abituarsi gradualmente, ed ogni errore potrebbe risultare fatale. Una prima data importante, in cui le regioni, si rimetteranno in moto è il 4 Maggio, quando, però, rimarrà il divieto dell’assembramento e l’obbligo del distanziamento tra le persone. Dal prossimo inizio maggio, dunque, inizieranno a riaprire alcune attività produttive e non è esclusa l’ipotesi, che, in certe regioni, bar, ristoranti e pasticcerie potranno fare consegne a domicilio. Bisognerà, dove possibile, privilegiare lo smartworking e scaglionare i dipendenti su turni diversi. L’ingresso nei negozi, di tutte le regioni, rimarrà scaglionato.

A partire dal 18 maggio, poi, pare possa esserci qualche allentamento per i cittadini e pare che qualche regioni possa togliere le limitazioni sulle passeggiate, entro il proprio comune. L’Italia potrebbe ripartire. Tuttavia, non bisogna abbassare la guardia perchè lo spettro di una seconda ondata di contagi e di una seconda quarantena, come in Cina, non è così irreale.

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avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto