Segni zodiacali: date, mesi, caratteristiche e simboli

Redazione Controcampus 23 Ottobre 2020

Significato segni zodiacali: quali sono le date di ogni segno, mesi, caratteristiche per amore, fortuna e successo, personalità e simboli.

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Ariete
Ariete
Toro
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Gemelli
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sagittario
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capricorno
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Acquario
pesci
Pesci

Sebbene alcuni siti di oroscopi possano promettere previsioni basate sul “movimento” delle stelle, è importante ricordare che è la Terra a muoversi, non le stelle. Gli astri sembrano muoversi perché la Terra ruota sul suo asse e orbita attorno al Sole. Ma, prima che questa consapevolezza fosse chiara a tutti, ci sono voluti moltissimi anni. Quindi, sebbene l’astrologia – alla ricerca di risposte, segni e previsioni nei movimenti dei corpi celesti – non sia di per sé una scienza, c’è una lunga storia che rende questa disciplina affascinante.

Gli agricoltori usavano le stelle come calendario fin dagli antichi egizi, quando il sorgere di Sirio, la Stella del Cane, intorno alla metà di luglio, era visto come un indicatore dell’imminente inondazione annuale del Nilo. I viaggiatori usavano i cieli come una bussola, seguendo le stelle per sapere dove andare. Esattamente, quando sono nati i segni zodiacali con caratteristiche e personalità che attribuiamo oggi? Qual è l’origine di questi simboli dell’astrologia e quale il loro significato? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, sfruttando le conoscenze che abbiamo sui segni della ruota dello zodiaco, ricordando date mese per mese per ogni segno, caratteristiche e personalità dei simboli che li rappresentano.

Significato segni zodiacali: storia e origini

Da dove vengono i segni zodiacali? Le stelle sono solo una delle tante cose nel mondo naturale a cui gli esseri umani si sono rivolti per ottenere risposte nel corso degli anni. Non sappiamo davvero chi abbia avuto per primo l’idea di guardare le cose nella natura e le influenze divinatorie sugli esseri umani. Qualche forma di astrologia si manifesta in vari sistemi di credenze nelle culture antiche. Nell’antica Cina, i nobili consideravano le eclissi o le macchie solari come presagi di tempi buoni o cattivi per il loro imperatore.

I Sumeri ed i Babilonesi, verso la metà del secondo millennio aC, erano abituati a consultare diverse pratiche di divinazione. Ad esempio, esaminavano le viscere degli animali, e guardavano i pianeti e le stelle per tenere traccia di dove si trovassero gli dei nel cielo. Una testimonianza può essere ricondotta alla tavoletta di Venere di Ammisaduqa. Questa tavoletta, che risale al primo millennio aC e segue il moto di Venere, è una delle prime testimonianze della storia dell’astrologia e dei segni zodiacali.

Gli antichi egizi hanno poi raggruppato le stelle in costellazioni, con le quali il sole sembra “muoversi” in momenti specifici durante l’anno. Quando Alessandro Magno conquistò l’Egitto intorno al 330 a.C. probabilmente molte conoscenze e credenze si sono mescolate dando origine a nuove interpretazioni e lettura delle stelle.

Date segno per segno: mesi corrispondenti e simboli

Durante il periodo della Grecia antica nascono i 12 segni zodiacali con cui abbiamo familiarità oggi. Vediamo tutti i segni zodiacali date e mesi relativi alla corrispondenza alla nascita. Ariete (all’incirca 21 marzo-19 aprile), Toro (20 aprile-20 maggio), Gemelli (21 maggio-20 giugno ), Cancro (21 giugno-22 luglio), Leone (23 luglio-22 agosto), Vergine (23 agosto-22 settembre), Bilancia (23 settembre-22 ottobre), Scorpione (23 ottobre-22 novembre) 21), Sagittario (22 novembre-21 dicembre), Capricorno (22 dicembre-19 gennaio), Acquario (dal 20 gennaio al 18 febbraio) e Pesci (dal 19 febbraio al 20 marzo).

Questi segni zodiacali occidentali, (ci sono anche i segni zodiacali cinesi o nuovi) prendevano il nome dalle costellazioni e corrispondevano alle date in base all’apparente relazione tra la loro posizione nel cielo e il sole. L’astronomo Tolomeo, autore del Tetrabiblos, che è diventato un libro fondamentale nella storia dell’astrologia occidentale, ha contribuito a rendere popolari tutti i segni zodiacali mesi e caratteristiche relative alla personalità a cui sono attribuiti.

Ai tempi dei Greci il primo giorno di primavera è iniziato quando il sole è apparso nella costellazione dell’Ariete e poi tutto è stato segnato da quel momento in poi nel circuito dell’anno”. Tuttavia, la Terra si è spostata sul suo asse da allora, e quindi ora le date dei segni zodiacali utilizzate oggi. Inoltre le date dei segni zodiacali, basate sulla divisione matematica dell’anno, corrispondono sostanzialmente oggi alla presenza del sole nelle costellazioni dei segni che le precedono. Dovrebbe esserci un tredicesimo segno zodiacale ora, Ofiuco, che non ha effettivamente portato a un grande cambiamento astrologico.

Caratteristiche segni zodiacali: pregi e difetti in amore e fortuna

Ma quali sono le caratteristiche dei segni zodiacali? Ariete è coraggioso, determinato, fiducioso, entusiasta, ottimista, onesto, appassionato. Punti deboli: impaziente, lunatico, irascibile, impulsivo, aggressivo. Mentre Toro tra i pregi è affidabile, paziente, pratico, devoto, responsabile, stabile. Difetti del Toro? E’ testardo, possessivo, intransigente. Gemelli, punti di forza: gentile, affettuoso, curioso, adattabile, capacità di apprendere velocemente e scambiare idee Punti deboli: nervoso, inconsistente, indeciso. Cancro, pregi: tenace, altamente fantasioso, leale, emotivo, simpatico, persuasivo. Difetti: lunatico, pessimista, sospettoso, manipolatore, insicuro. Il Leone è creativo, passionale, generoso, cordiale, allegro, divertente. Ma sa essere anche arrogante, testardo, egocentrico, pigro, inflessibile. Vergine è leale, analitico, gentile, laborioso, pratico. Ma tra i difetti c’è la timidezza, preoccupazione, eccessiva critica di sé e degli altri, tutto lavoro e niente gioco

Bilancia, punti di forza: cooperativo, diplomatico, gentile, imparziale, sociale. Punti deboli: indeciso, evita gli scontri, porterà rancore, autocommiserazione. Per lo Scorpione la qualità migliore è che sa essere intraprendente, coraggioso, appassionato, testardo, un vero amico. Mentre tra i difetti: è diffidente, geloso, riservato, violento. Sagittario, punti di forza: generoso, idealista, grande senso dell’umorismo. Ma promette più di quanto possa offrire, è molto impaziente, dirà qualsiasi cosa non importa quanto poco diplomatica. Capricorno, punti di forza: responsabile, disciplinato, autocontrollo, buoni manager. Punti deboli: saputello, spietato, condiscendente, aspetta sempre il peggio. Acquario, qualità: progressista, originale, indipendente, umanitario. Difetti: è emotivo, capriccioso, intransigente, distaccato. Infine Pesci è compassionevole, artistico, intuitivo, gentile, saggio, musicale. M anche timoroso, eccessivamente fiducioso, triste, desiderio di sfuggire alla realtà, può essere una vittima o un martire.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto