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Chi è Drusilla Gucci: età, altezza, genitori, papà, mamma, fidanzato

Redazione Controcampus 13 Aprile 2021
R. C.
03/12/2022

Conosciuta per la prima volta a l'Isola dei Famosi, chi è Drusilla Gucci, biografia, età, data di nascita, altezza, peso, misure, genitori, padre, madre e fidanzato.



Erede della celebre maison di moda, ha una laurea in Letteratura conseguita nel 2020.

Cresciuta nel mondo della moda, il suo sogno non ha nulla a che fare con l’attività di famiglia.

Con la passione per la scrittura e la lettura, da grande vorrebbe diventare un’affermata scrittrice.

Modella, è anche amazzone, sin da piccola ama andare a cavallo e praticare equitazione.

Nel 2021 ha deciso di mettersi alla prova partecipando a L’Isola dei Famosi 15 condotta da Ilary Blasi.

Ma a dirci di lei, non sarà solo il suo legame con la sua famiglia, Drusilla Gucci chi è, quanti anni ha, papà, mamma, parenti, fidanzato, amici, formazione e carriera, sarà la sua biografia a dircelo.

Chi è Drusilla Gucci: biografia, età, altezza, genitori, parentela, padre, madre, vita privata e fidanzato

Per scrivere una biografia e sapere chi è Drusilla Gucci, Instagram, Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto età, altezza, peso, misure, papà, mamma, fidanzato, formazione e lavoro della modella.

All’anagrafe il suo nome completo D. Maria Angelica Erminda G. Ludolf è nata a Firenze il 2 aprile 1994. Ha 27 anni ed è del segno zodiacale dell’Ariete. È alta 166 cm. I suoi genitori sono Umberto e Stefania. È la pronipote di Guccio G., fondatore dell’omonima Maison di moda.

Per quanto riguarda la sua parentela, il suo nome lo ha ereditato da una nobile antenata, Drusilla dei duchi Caffarelli, consorte dello stilista Roberto G. scomparso nel 2009 e fratello del nonno Aldo.

Circa il suo percorso di studi, dopo il diploma ha deciso di proseguire gli studi e nel 2020 si è laureata in Letteratura. Si definisce dipendente dai libri. Ama infatti leggere,

Su Instagram Drusilla Gucci è seguita da più di 36 mila followers. Nella bio si definisce: Model, Ambassador, Writer e Literature addict. Scorrendo la gallery, si trovano scatti di sé e delle sue passioni. Sui social condivide spesso scatti che la ritraggono a cavallo. Ha scritto anche che il solo gesto di aprire un libro regala una libertà illimitata. La sua vocazione è la scrittura. Il suo sogno infatti è quello di diventare una scrittrice.

Gli piace molto viaggiare, pare guardando le foto pubblicate su Instagram, che la sua meta prediletta sia la California.

Ama la natura e fare sport all’aria aperta, è una grande fan di Harry Potter, ha festeggiato il venticinquesimo compleanno al The Peninsula Hotel a Beverly Hills.

Crede negli ufo, ha dichiarato di aver visto i fantasmi, colleziona ossa. Nella sua camera ha il teschio di un gatto e delle corna di cervo. “L’osso secondo me ci ricorda un po’ chi realmente siamo. Fuori da qualsiasi substrato sociale o sovrastruttura c’è l’osso, la struttura pura, primaria e primitiva“, ha dichiarato.

Ama molto gli animali, ha 16 gatti ed è molto legata al cane di famiglia, uno chihuaha nano. È una cavallerizza, pratica equitazione da quando ha sei anni. Ha dichiarato che i cavalli le hanno riempito la vita e sono creature silenziose con un cuore più generoso di molti che ha conosciuto.

Ha dichiarato di essere molto affascinata dalla morte che ritorna nei suoi pensieri e nelle sue scritture. Detesta il freddo. Non ama i posti affollati e stare in mezzo a tante persone.

La sua festa preferita è il Natale. Adora poi scartare i regali. Sui social ha scritto che è stata la sua famiglia a farle credere nella magia di questa festività che la fa sentire ancora bambina.

Per quanto riguarda la vita privata e sentimentale, non sappiamo con esattezza chi sia il fidanzato di Drusilla Gucci, Damiano dei Maneskin, scrivono alcuni giornali e su social. In realtà la modella è molto riservata e non trapelano indizi su questa sfera. Non sono noti suoi ex fidanzati, ma la madre ha dichiarato  che sua figlia non è mai stata single per molto tempo e che la sua storia più lunga è durata ben 5 anni. Pare però che oggi la ventisettenne sia single. Ha dichiarato di avere un debole per gli uomini che svolgono lavori manuali, perché si legano alla primitività primitività, all’uomo che deve proteggere la donna. “Io c’ho l’idea che se scatta l’apocalisse deve essere in grado di costruire un rifugio, cacciare e tutto questo genere di cose, un po’ come un demiurgo“, ha dichiarato Drusilla.

Dalla moda, Gucci a L’Isola dei Famosi

Chi l’ha sentita nominare per la prima volta, non poteva non averla collegata alla sua famiglia, Drusilla Gucci a L’Isola dei Famosi, ha cominciato a far parlare di lei a prescindere dalla sua parentela. Cerchiamo di conoscerla meglio professionalmente.

E’ cresciuta nel mondo della moda e dello stile. Come già detto è la pronipote del fondatore della maison di moda fiorentina celebre in tutto il mondo. Pur non volendo lavorare in quest’ambito, è anche una modella e sui social non manca di postare scatti che la mostrano in posa proprio per questo suo lavoro.

Lontana dal mondo della televisione, ha deciso di fare la sua prima esperienza in questo mondo a L’Isola dei Famosi 15.

Carriera e moda, chi è Drusilla Gucci, Isola dei Famosi e TV

Ma se non per la mamma e il papà, Drusilla Gucci chi è oggi veramente e qual è il suo lavoro e quali i suoi sogni? Cosa vorrebbe fare da grande?

Per quanto riguarda il mondo della moda, la ragazza, ha sfilato per la maison fiorentina Fratelli Piccini e per i gioielli di Elisa Tozzi Piccini.

Ha indossato e sfilato poi per diversi servizi fotografici sempre nel campo del fashion. Non mancano eventi glamour ed esclusivi a cui ha partecipato tra cui la Los Angeles Fashion Week.

Ad aprile 2021 è sbarcata in Honduras. Con il suo carattere particolare e le sue insolite passioni puntata dopo puntata ha conquistato il pubblico.

Ha affermato di aver scelto di partecipare all’Isola dei Famosi per “sfatare il mito che una ragazza con un cognome pesante e bionda sia superficiale o stupida”.

Nel video di presentazione ha dichiarato di avere un animo un po’ tenebroso. Inoltre, si definisce una persona sincera, trasparente e senza maschere.

Riservata e discreta, si definisce una ragazza determinata e tenace. Ha poi dichiarato di avere un carattere forte, ma al tempo stesso un po’ “fumantino”.

Anagrafica Principale
Erede della celebre maison Gucci, ha una laurea in Letteratura conseguita nel 2020. Cresciuta nel mondo della moda, il suo sogno non ha nulla a che fare con l'attività di famiglia. Con la passione per la scrittura e la lettura, da grande vorrebbe diventare un'affermata scrittrice. Modella, è anche amazzone, sin da piccola ama andare a cavallo e praticare equitazione.
Nome e CognomeDrusilla Maria Angelica Erminda Gucci Ludolf
Data di nascita02/04/1994
Luogo di nascitaFirenze
ProfessioneModella
Anagrafica Principale
Erede della celebre maison Gucci, ha una laurea in Letteratura conseguita nel 2020. Cresciuta nel mondo della moda, il suo sogno non ha nulla a che fare con l'attività di famiglia. Con la passione per la scrittura e la lettura, da grande vorrebbe diventare un'affermata scrittrice. Modella, è anche amazzone, sin da piccola ama andare a cavallo e praticare equitazione.
Nome e CognomeDrusilla Maria Angelica Erminda Gucci Ludolf
Data di nascita02/04/1994
Luogo di nascitaFirenze
ProfessioneModella
© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto