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Previsioni meteo Aeronautica Militare: tendenza fino al 23 agosto

Redazione Controcampus 30 Luglio 2026
R. C.
30/07/2026

Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica ha diffuso nuove previsioni meteo Aeronautica Militare, delineando il quadro climatico per le prossime settimane.

L’analisi copre il periodo fino al 23 agosto 2026, evidenziando una persistente influenza anticiclonica che condizionerà le condizioni atmosferiche su gran parte del territorio nazionale.

La tendenza generale per la prima parte del mese suggerisce un consolidato regime di alta pressione, associato a masse d’aria di origine subtropicale. Questa configurazione porterà con sé temperature frequentemente superiori alle medie stagionali, accompagnate da precipitazioni complessivamente scarse, che si manterranno al di sotto dei livelli tipici del periodo.

Soltanto nella seconda decade di agosto si profila una possibile variazione, con l’attenuarsi dell’anomalia pressoria e il ripristino di una circolazione di stampo occidentale. Tale mutamento potrebbe favorire un parziale ritorno alla normalità climatica, sebbene le incertezze previsionali aumentino fisiologicamente man mano che ci si sposta verso la fine del mese.

È importante sottolineare che queste proiezioni offrono una visione d’insieme su base mensile e non sostituiscono i bollettini a breve termine. I cittadini possono consultare i canali ufficiali per monitorare l’evoluzione meteorologica locale, considerando che la stima rimane soggetta a variazioni legate alla dinamicità dei flussi atmosferici mediterranei.

Previsioni meteo Aeronautica Militare per fine luglio e inizio agosto: che tempo fa in Italia

Tra il 27 luglio e il 2 agosto, il Mediterraneo centro-occidentale sarà dominato da una significativa anomalia positiva della pressione. Questa stabilità, alimentata da correnti calde di matrice africana, coinvolgerà direttamente l’Italia, garantendo cieli prevalentemente sereni e un clima decisamente caldo su gran parte delle regioni coinvolte durante questo intervallo temporale.

Per quanto riguarda le precipitazioni, si prevede una condizione di sostanziale neutralità su Lazio, Campania, Puglia e Basilicata ionica, oltre a Calabria, Sicilia e Sardegna. Altrove, in particolare lungo i settori del Nord, i cumulati pluviometrici risulteranno inferiori rispetto alle medie storiche, confermando un trend di marcata siccità estiva.

Secondo le previsioni meteo aeronautica militare quadro termico si manterrà elevato, con valori superiori alla norma su gran parte della penisola, specialmente sui rilievi del Nord-Ovest. Soltanto in alcune aree specifiche, come Romagna, Marche, Molise, Puglia e Sicilia, le temperature dovrebbero restare allineate ai range tipici del periodo, evitando picchi di calore eccessivo.

La settimana successiva, compresa tra il 3 e il 9 agosto, vedrà la conferma del promontorio subtropicale, che continuerà a influenzare il clima italiano. La pressione rimarrà su valori elevati, garantendo una persistenza delle condizioni di stabilità atmosferica che hanno caratterizzato i giorni immediatamente precedenti su tutto il territorio nazionale.

Tendenze climatiche per la seconda decade di agosto

Dal 3 al 9 agosto, le precipitazioni manterranno un trend deficitario, restando al di sotto dei livelli attesi, con l’eccezione di Lazio, Cilento, Sicilia e Sardegna centro-settentrionale. In queste zone, i fenomeni piovosi si manterranno in linea con le medie climatologiche, senza mostrare scostamenti significativi rispetto al passato recente del periodo.

Il regime termico come si legge dalle previsioni meteo aeronautica militare, supportato dall’azione costante dell’alta pressione, mostrerà segnali ancora più marcati di anomalia positiva. È probabile che le temperature continuino a superare i valori tipici stagionali, consolidando un contesto climatico caratterizzato da un caldo intenso e prolungato che interesserà trasversalmente gran parte delle regioni italiane monitorate.

Con l’avvio della seconda decade, precisamente tra il 10 e il 16 agosto, si osserverà un possibile affievolimento dell’anomalia pressoria. Il ritorno a un flusso di correnti occidentali su gran parte dell’Europa potrebbe modificare parzialmente l’assetto meteorologico, portando una dinamicità maggiore rispetto alla stasi anticiclonica osservata nelle settimane precedenti.

Evoluzione meteorologica fino al 23 agosto

Nel periodo dal 10 al 16 agosto, le precipitazioni resteranno inferiori alla media su Liguria, pianure del Nord, Toscana settentrionale e versante adriatico centrale. Altrove, incluse le Isole Maggiori, non si prevedono anomalie particolari, con cumulati in linea con i valori stagionali, segnando una parziale attenuazione del deficit pluviometrico generale.

Le temperature, nonostante il cambiamento nella circolazione atmosferica, continueranno a presentare un’anomalia positiva, mantenendosi al di sopra delle medie di riferimento. Il quadro termico, pur con una pressione in calo, non subirà un raffreddamento significativo, confermando la persistenza di condizioni climatiche calde anche nella fase centrale del mese di agosto.

L’ultima settimana, dal 17 al 23 agosto, presenta un grado di incertezza più elevato, tipico delle proiezioni a lungo termine. L’anomalia positiva della pressione potrebbe ridursi ulteriormente, in particolare sulle aree ioniche meridionali e sulle Isole Maggiori, favorendo una maggiore variabilità meteorologica rispetto alle fasi precedenti del mese.

Per quanto concerne le piogge, si ipotizza un ritorno a valori superiori alla media in alcune zone di Sardegna e Sicilia. Sul resto del Paese, invece, ci si attende una normalizzazione, con cumulati che dovrebbero attestarsi sui livelli tipici del periodo, riducendo le anomalie negative osservate nelle settimane scorse.

Infine, il quadro termico generale per la fine del periodo considerato manterrà ancora uno scostamento positivo rispetto alle medie stagionali. Nonostante la riduzione dell’influenza anticiclonica, le temperature rimarranno su livelli elevati, confermando un agosto complessivamente caratterizzato da un clima più caldo rispetto ai parametri climatologici storici registrati nel nostro Paese.

© Riproduzione Riservata
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Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto