• Google+
  • Commenta
6 febbraio 2014

Esame Maturità 2014: materie prima e seconda prova maturità, tracce

La prima e la seconda prova della Maturità 2014 si terranno rispettivamente mercoledì 18 giugno 2014 e giovedì 19 giugno 2014.

Come ogni anno di questi tempi l’argomento Maturità coinvolge tutti gli studenti all’ultimo anno di scuole superiori. La domanda classica riguarda le prove: quali saranno le materie per la prima e per la seconda prova? Scopriamo insieme tutte le novità sull’esame maturità 2014.

Novità Maturità 2014. Sulla prima prova non ci sono dubbi, ovviamente: italiano.

Le tracce proposte saranno, così come ogni anno, quella di letteratura, di storia, socio-economica, generale e scientifica. Sarà discrezione dello studente decidere quale delle tracce proposte sia la più adatta alle proprie attitudini  e, soprattutto, alle proprie competenze.

Per la seconda prova della maturità, invece, la questione è più complessa. Ogni tipologia di istituto, infatti, propone un compito in base all’indirizzo della scuola stessa. È il Miur a decidere le materie della seconda prova per ogni indirizzo di studi.

Di seguito l’elenco di tutte le materie della seconda prova per la Maturità 2014 stabilite dal Miur:

  • Liceo classico: Greco;
  • Liceo scientifico: Matematica;
  • Liceo linguistico: Lingua straniera;
  • Liceo pedagogico: Pedagogia
  • Istituto tecnico commerciale (ragionieri): Economia aziendale;
  • Istituto tecnico per geometri: Estimo;
  • Istituto tecnico per il turismo: Tecnica turistica;
  • Istituto tecnico industriale (elettronica e telecomunicazioni): Elettronica;
  • Istituto tecnico industriale (elettrotecnica ed automazione):  Elettrotecnica;
  • Istituto tecnico industriale (informatica): Informatica generale e applicazioni tecnico-scientifiche;
  • Istituto professionale per agrotecnico: Economia agraria;
  • Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazioneAlimenti e alimentazione;
  • Istituto professionale per i servizi sociali: Psicologia generale e applicata;
  • Istituto professionale per Tecnico delle industrie meccaniche: Tecnica della produzione e laboratorio.

È stato il Miur a comunicare attraverso il decreto emanato in questi giorni l’elenco delle materie della seconda prova della Maturità 2014. Come è possibile notare dall’elenco, per gli Istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. La seconda prova, dunque, può essere svolta, così come in passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, se necessario, anche i laboratori dell’istituto.

Ma cosa ne pensano studenti e docenti d’Italia su Maturità 2014. Per quanto riguarda il nord Italia, abbiamo fatto qualche domanda alla professoressa Mele, insegnante che esercita in Veneto, alla quale abbiamo chiesto qualche consiglio sulla prova di Greco per il liceo classico.

Professoressa Mele, quale consiglio si sente di dare agli studenti del liceo classico che affronteranno la prova di greco?

Generalmente si tende a pensare si preferibile svolgere la prova di latino piuttosto che quella di greco; non è detto sia così. Il latino presenta moltissime difficoltà, così come il greco, ma nasconde anche mole insidie su cui molti studenti, purtroppo, possono inciampare. Non vorrei essere di parte in quanto insegnante di greco, ma trovo sia più facile appassionarsi a questa disciplina; è bene sin a ora, visto che siamo a metà anno, che i ragazzi imparino a studiare con passione la disciplina anche grazie all’aiuto del docente.

È nostro dovere trasmettere la nostra passione ai ragazzi in modo da permettere loro di affrontare lo studio con più voglia, cosa che consentirà loro di approcciare alla seconda prova della maturità 2014 con più tranquillità.

Stessa domanda è stata fatta a Sara, studentessa della regione Veneto, sulla seconda prova della Maturità 2014.

Sara, ti senti sufficientemente preparata per affrontare la seconda prova della maturità 2014?

Direi di si. Scoprire che dovrò tradurre la versione di greco mi sono preoccupata un po’. Non è la mia disciplina preferita ma ho delle basi solide perché, fortunatamente, ho un’insegnante che mi ha dato tutte le basi necessarie per poter fare una prova più che sufficiente.

Nonostante questo, ammetto, non mi sento molto sicura. Molto probabilmente chiederò qualche lezione privata, non basta mai l’esercizio!

Per quanto riguarda il centro Italia abbiamo chiesto alla professoressa Bruno, insegnante di matematica che esercita nella regione Lazio, alla quale abbiamo chiesto la sua opinione in merito alla prova di matematica.

Professoressa Bruno, cosa ne pensa della prova di matematica, scelta come seconda prova per la Maturità 2014 presso i licei scientifici?

Sarò incera: ogni anno mi sono ritrovata di fronte ad una delusione. Credo che le prove siano ogni anno sempre più difficili; è normale che noi professori siamo in grado di risolverli ma, in base alla mia esperienza, le prove sono state sempre molto complesse e un ragazzo di quinto superiore difficilmente è in grado di risolverlo. Alla luce di questa difficoltà è nostro compito stare molto attenti ai movimenti tra gli studenti: parte automaticamente la caccia a chi passa per primo il compito.

È capitato spesso che, purtroppo, i ragazzi hanno iniziato a collaborare e siamo stati costretti (se riuscivamo a scoprirli!) a fare spostamenti di banco o appostamenti a mo’ di soldati tra i ragazzi per non farli copiare. All’atto della correzione, però, ci accorgevamo immediatamente che qualcuno aveva copiato poiché trovavamo il risultato esatto ma alcuni numeri sbagliati. I miei consigli ai ragazzi, dunque, sono di studiare prima per arrivare preparati, così da non essere costretti a cercare di copiare dal compagno. Voglio, infine aggiungere un ultimo consiglio: perdonate l’ironia ma, se proprio dovete copiare, cercate di farlo bene!

Ilaria, studentessa della regione Lazio, esprime la propria preoccupazione per la prova di matematica.

Ilaria, cosa hai provato quando hai saputo che la seconda prova della Maturità 2014 sarà matematica per il liceo scientifico?

In verità, non è stata una grande sorpresa per me e per i miei compagni. Sapevamo che il Miur avrebbe scelto matematica come materia per la seconda prova della Maturità 2014, ormai è assodato che la disciplina sia questa. Certo, avremmo preferito diversamente perché sappiamo tutti, grazie ai racconti di amici che hanno svolto l’esame negli anni precedenti, quanto sia difficile questa prova.”

“D’altro canto è stato d’aiuto aspettarsi questa prova perché ci stiamo preparando dal terzo anno ad affrontare prove di matematica complesse. Abbiamo conoscenze sufficienti per affrontare la prova nel miglior modo possibile, ci auguriamo che la scuola provveda, almeno un mese prima dell’esame, ad organizzare incontri pomeridiani con il professore di matematica per fare esercitazioni, approfondimenti e, soprattutto, simulazioni.

Abbiamo chiesto, infine, al professore Fiore, docente di psicologia, sociologia e pedagogia che esercita in Campania, cosa ne pensa della scelta di pedagogia come seconda prova per la Maturità 2014.

Professore Fiore, cosa ne pensa della scelta del Miur di assegnare come materia per la seconda prova della Maturità 2014 pedagogia?

La reputo la scelta più giusta. Per il liceo socio-psico-pedagogico poter svolgere una prova su questa materia è una grande possibilità poiché, con la pedagogia, è possibile attingere anche alle altre due discipline di riferimento, ossia sociologia e psicologia. Per questo motivo, consiglio ai ragazzi che frequentano questo indirizzo di non sottovalutare assolutamente lo studio delle altre due discipline: psicologia, sociologia e pedagogia sono discipline collegate, l’una influenza l’altra. Allenatevi, inoltre, ad essere sintetici in quanto non sarà un altro tema di italiano ma una sorta di relazione su un tema di pedagogia scelto dal Ministero.

A concludere la nostra ricerca è Jessica, studentessa campana, che ci ha detto cosa pensa della scelta del Miur di assegnare come materia della seconda prova della Maturità 2014 pedagogia.

Jessica, cosa ne pensi della scelta fatta dal Miur di assegnarvi pedagogia per la seconda prova della Maturità 2014?

Ce lo aspettavamo. Negli ultimi anni  è stata la scelta più frequente e, in verità, siamo più che contenti. La pedagogia costituisce la nostra disciplina di riferimento, è quella su cui si basa l’indirizzo del nostro corso di studi e ci permette di incrociare le conoscenze con tutte le altre discipline. Ci stiamo preparando su tutti i pedagoghi più importanti e sull’influenza che molti di loro, alcuni studiati anche in filosofia, hanno sugli altri. Speriamo solo che la traccia non sia troppo specifica ma che ci permetta di ampliare il discorso che faremo nella sviluppo della traccia proposta.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy