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14 marzo 2014

Politecnico di Bari: Tecnologie Aerospaziali per il Poliba

Tecnologie Aerospaziali - Politecnico di Bari


Politecnico di Bari – Le nuove frontiere della ricerca scientifica nelle tecnologie aerospaziali. Il Rettore del Politecnico di Bari, Di Sciascio relatore all’Ambasciata d’Italia a Washington.

Tecnologie Aerospaziali - Politecnico di Bari

Tecnologie Aerospaziali – Politecnico di Bari

Negli ultimi 30 anni le economie mondiali avanzate sono state caratterizzate dalle tecnologie digitali: dai computer ai telefoni cellulari, ai satelliti. I prossimi 30 anni saranno caratterizzati da un aumento esponenziale dell’uso delle risorse collegate alle ricerche spaziali.

La fase “pionieristica” degli ultimi cinquant’anni, caratterizzati dalle operazioni aerospaziali della Sojuz (Urss-Russia), dello Space Shuttle (USA) e, più recentemente, della Shenzhou (Cina), lasciano intravedere nuovi orizzonti. In particolare, significative sono state le conoscenze ed applicazioni sviluppate negli ultimi 15 anni. All’indomani della decisione di terminare il programma Shuttle, nuove opportunità e applicazioni si materializzano.

Una nuova era si sta avvicinando e l’utilizzo e lo sfruttamento commerciale dello spazio è ormai a portata di mano. L’era del dominio assoluto delle Agenzie Spaziali nazionali sta rapidamente tramontando lasciando il posto ad iniziative di privati, di singoli individui, di industrie piccole e medie e di università. In realtà la crescita del comparto continua ad essere esponenziale.

La rivoluzione di cui oggi siamo testimoni  è meno visibile, ma forse ancora più importante. Lo “spazio” con le sue risorse infinite, è opportunità di crescita e di sviluppo delle nostre economie. Nel settore satellitare, ad esempio, si sta rapidamente passando all’idea di micro e nano satelliti con riduzione di costi di manifattura, costi di lancio e di tempi di produzione, cosa che li rende accessibili anche a piccole e medie industrie o persino ad iniziative universitarie. Nel contempo, si sta assistendo ai primi passi del trasporto aereo delle nuove generazioni che vedrà ridurre drasticamente il tempo di viaggio sul nostro pianeta attraverso nuove rotte collocate sulla banda aerospaziale e voli ipersonici.

I nuovi scenari e le prossime applicazioni delle tecnologie aerospaziali, sono stati oggetto di un importante convegno, “The new frontiers for research e aerospace technologies”, che si è tenuto l’altro ieri, 12 marzo, presso l’Ambasciata d’Italia a Washington DC (USA). Nella circostanza, sono state presentate le attività, in ambito aerospazio, della Regione Puglia, del Distretto tecnologico aerospaziale e del Politecnico di Bari proprio dal Rettore del Politecnico di Bari, prof Eugenio Di Sciascio alla presenza dell’ambasciatore d’Italia Claudio Bisogniero, del Col. Roberto Vittori, astronauta italiano, recentemente intervenuto alla inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Bari, dell’amministratore della NASA, mr Gerstenmaier, dell’amministratore delegato di Telespazio, ing. Luigi Pasquali, del Presidente di ENAC, prof. Vito Riggio e di numerosi esponenti della space community statunitense e italiana.


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