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13 aprile 2014

Preparazione concorso magistratura: come diventare magistrato

Preparazione concorso magistratura
Preparazione concorso magistratura

Preparazione concorso magistratura

Tutto sulla preparazione concorso magistratura: come diventare magistrato e giudice, togato e non togato, cosa studiare e quali corsi frequentare per l’esame.

Un esercito di aspiranti “toghe e zimarre in lana nera” attende con ansia ed impazienza il giorno del giudizio, la data in cui l’agognato esame avrà inizio.

“Il concorso è senz’altro tra quelli maggiormente faticosi ed estenuanti e richiede una notevole preparazione ed una resistenza fisica non indifferente, in quanto esso si articola in tre prove scritte,  inerenti, rispettivamente, al diritto civile, al diritto penale e al diritto amministrativo, che si svolgono preso la Nuova Fiera di Roma in tre giorni consecutivi”.

Intervista esclusiva al Dott. Matteo Casale, Presidente della Corte D’Appello di Salerno ed ex componente della Commissione Esaminatrice dei Concorsi in Magistratura ’86 e ‘91

Magistratura 2014 data: le prove scritte si svolgeranno nei giorni 25, 26 e 27 giugno a Roma. Il concorso in magistratura è, senza alcun dubbio, una prova irta di insidie; un percorso ad ostacoli che esige anni di intensa preparazione.

In fin dei conti, la toga, ambìto simbolo di autorità e prestigio intellettuale, ha il pregio di echeggiare l’essenza della giustizia, i suoi sublimi principi, la sua ancestrale funzione sociale. Il potere giudiziario non potrebbe essere esercitato senza deferenza e garanzia d’imparzialità.

Secondo l’articolo 104 della Costituzione, la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.

Un ordine rappresentato ed onorato da uomini di legge consapevoli tanto del privilegio simboleggiato da toghe e zimarre nere, quanto del fulcro nevralgico della funzione giudiziaria.

Preparazione concorso magistratura: struttura del concorso, ecco come prepararsi

L’esame sarà caratterizzato da una prova scritta e da una prova orale. Quanto alla prima, le aspiranti toghe avranno otto ore di tempo dalla lettura delle tracce per cimentarsi nello svolgimento di tre elaborati teorici afferenti al diritto civile, penale ed amministrativo. Saranno ammessi alla prova orale coloro i quali supereranno gli scritti con un punteggio non inferiore a 12/20 in ciascuna delle materie.

L’orale scalfirà quasi tutte le branche del diritto moderno, senza disdegnare gli istituti fondamentali dell’epoca romana né la conoscenza di una lingua straniera, e darà vita alla bramata idoneità per i soli candidati che otterranno non meno di 6/10 in ciascun settore giuridico.

Ad ogni modo, recita il decreto 30 ottobre 2013, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 88 dell’8 novembre 2013, le aspiranti toghe dovranno raggiungere una valutazione complessiva non inferiore a centootto punti.

Preparazione concorso magistratura per il  Dott. Matteo Casale

Come prepararsi al concorso in Magistratura? Secondo le principali correnti di pensiero, lo studio relativo al concorso in magistratura risulta evidentemente non del tutto irrisorio. I candidati devono essere in possesso di cospicue conoscenze inerenti alle seguenti materie: diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo per quel che concerne le prove scritte; diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano, procedura civile, diritto del lavoro e della previdenza sociale, diritto penale, procedura penale, diritto amministrativo, costituzionale, tributario, commerciale, fallimentare, comunitario, internazionale pubblico e privato, elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario e, infine, lingua straniera per quanto riguarda l’orale.

Al fin di approfondire l’importanza strutturale e funzionale del concorso in magistratura e, al contempo, di far luce sulle complessità relative alle prove di esame, abbiamo contattato il Dott. Matteo Casale, Presidente della Corte d’Appello di Salerno

Presidente Casale come svolgere una buona preparazione concorso magistratura?

“Devo premettere che ho avuto la fortuna di essere componente della Commissione esaminatrice di due concorsi per l’accesso in magistratura negli anni 1985-86 e 1990-91.” – Dichiara il Dott. Matteo Casale –

“L’esperienza è stata esaltante sia sul piano professionale-didattico, sia su quello umano ed il lavoro fu molto impegnativo e ponderoso.” – Continua –

“Il concorso è senz’altro tra quelli maggiormente faticosi ed estenuanti e richiede una notevole preparazione ed una resistenza fisica non indifferente, in quanto esso si articola in tre prove scritte,  inerenti, rispettivamente, al diritto civile, al diritto penale e al diritto amministrativo, che si svolgono preso la Nuova Fiera di Roma in tre giorni consecutivi. Coloro i quali superano le suddette prove (con un punteggio non inferiore a 12/20 in ogni materia) dovranno poi sostenere un esame orale che abbraccia quasi tutto lo scibile giuridico insieme con una prova in lingua straniera.”

“Come può ricavarsi dalle esposte modalità di svolgimento, siamo in presenza di un concorso molto importante che, a ragione, si distingue in ambito nazionale dal momento che esso consente l’accesso ad una delle professioni più delicate e complesse”. – Dice il Dott. Matteo Casale –

Quali consigli darebbe ad un giovane aspirante magistrato per la preparazione concorso magistratura?

“Ad un giovane aspirante magistrato – Dice il Dott. Matteo Casale – consiglio innanzitutto di intraprendere gli studi finalizzati al concorso con grande impegno e costanza, determinazione e motivazione. Data la lungaggine dei  tempi che spesso intercorrono dal momento della laurea a quello in cui sarà possibile sostenere il concorso, occorre a mio avviso che non si perda mai di vista l’obiettivo e che si studi con la passione necessaria a consentire di crearsi il bagaglio culturale richiesto per sostenere le dure prove concorsuali.”

“E’ bene che l’aspirante sappia inoltre che occorre acquisire nel percorso di preparazione una mentalità diversa da quella formatasi in ambito universitario, poiché ritengo che gli studi universitari, anche in ambito umanistico, debbano riservare una fetta cospicua di insegnamento teso all’aspetto pratico che consenta allo studente di rafforzare con esso la teoria studiata.”

“Per il resto, il sistema universitario italiano merita grande rispetto e condivisione sul piano dell’insegnamento. Lascio ai politici le considerazioni sul piano della organizzazione e del precariato”. – Continua –

Preparazione concorso magistratura e tracce anni precedenti

Scarica da qui —> Tracce assegnate al concorso in magistratura 2012

Scarica da qui —> Tracce assegnate al concorso in magistratura ordinaria dal 1946 al 2011

Scarica da qui —> Svolgimento delle tracce relative al concorso in magistratura 2008

 Antonio Migliorino


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