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15 novembre 2014

Acquedotto Pugliese, 1915-2015 al Poliba Il volume dei 100 anni dell’Acquedotto Pugliese

Acquedotto Pugliese


Politecnico di Bari – L’Acquedotto Pugliese prima….1915-2015. Il volume celebrativo per i 100 anni dell’Acquedotto Pugliese dall’Unità d’Italia alla nascita dell’E.A.A.P.

Acquedotto Pugliese

Acquedotto Pugliese

“Il 24 aprile è stato giorno di festa per i baresi. Una vera fiumana di cittadini d’ogni Comune di Puglia si era riversata con i vari treni nella cittadina marinara (Bari) per ammirare lo spettacolo della fontana dalla quale zampilla altissima l’acqua del Sele, apportatrice per la regione di benessere e d’igiene.

La fontana, costrutta nel giardino dell’Ateneo, è stata durante la giornata continuamente circondata da una vera ressa di folla plaudente.

Alle ore 11, quando un spumoso zampillo si elevò fino a venticinque metri di altezza, vi fu un’esplosione di entusiasmo, seguito da scene di vero tripudio”. Così raccontava il settimanale “La Domenica Illustrata” di Milano, nell’ultima di copertina, nell’edizione del 9 maggio 1915. A corredo, un grande disegno a colori esplicativo dell’evento.

In realtà, quella data simbolica (a Taranto l’acqua arriva nel 1916, a Brindisi nel 1918), cambiava il volto della Puglia, definita “sitibonda” dal poeta latino Orazio.

La popolazione pugliese infatti, con particolare vocazione agricola almeno fino alla fine del ‘800 e inizi del ‘900, doveva provvedere alla raccolta dell’acqua piovana in apposite cisterne sia per usi domestici che per il bestiame, con limitazioni per il consumo potabile e per la produzione agricola. Da ciò si comprende l’esigenza di un acquedotto a servizio della regione pugliese. Si doveva aspettare però l’Unità d’Italia e un lungo tempo di gestazione per vedere realizzata l’opera idraulica più grande d’Europa.

I cento Anni dell’Acquedotto Pugliese al Poliba

In vista dell’anniversario celebrativo dei 100 anni di vita dell’Acquedotto Pugliese (1915-2015), quattro autori: Carmelo e Giuseppe Calò Carducci; Giocoli Nacci; Michele Mossa, su invito della stessa Società AQP, hanno realizzato un apposito libro rievocativo, “L’Acquedotto Pugliese prima….dall’Unità d’Italia alla nascita dell’E.A.A.P.”. Gli aspetti storici, documentali e giuridici sono stati affrontati dai primi tre autori, mentre Michele Mossa, professore ordinario di “Idraulica” presso il Politecnico di Bari ha contribuito per la parte “tecnica-descrittiva”.

Il volume sull’Acquedotto Pugliese, edito da “Adda editore”, finemente rilegato, di grande dimensione conta 340 pagine ed è arricchito da numerose foto storiche, disegni e documenti.

Per l’occasione, il libro verrà presentato lunedì, 17 novembre, ore 17:00, presso il Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo (piazza Umberto I).

Interverranno, oltre agli autori: Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia; Antonio Uricchio, rettore Università di Bari “Aldo Moro”; Eugenio Di Sciascio, rettore Politecnico di Bari; Nicola Costantino, Amministratore Unico Acquedotto Pugliese spa; Eugenio Scandale, presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze; Lino Patruno, giornalista e scrittore.


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