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14 aprile 2015

Attesa del bando medicina 2015, arriva sanatoria sul ricorso

In attesa del bando medicina 2015
In attesa del bando medicina 2015

In attesa del bando medicina 2015

Attesa del bando medicina 2015: ecco le date delle prove d’ingresso e le ultime novità sul Bando del Miur, notizie e tutti i dettagli sulla sanatoria per chi ha fatto ricorso al test di medicina.

Le notizie sui test medicina 2015 sono in continuo aggiornamento.

Infatti, oltre all’attesa del bando sui test di ingresso per l’anno 2015, che conterrà tutti i parametri di valutazione stabiliti dal Miur, le ultime novità riguardano chi ha deciso di fare ricorso per risultati che non sarebbero in linea con quelli desiderati da chi ha sostenuto il test medicina durante gli anni scorsi.

La questione è spinosa. Oltre all’intrinseca critica ai parametri di chi ha valutato il test medicina degli scorsi anni, c’è il problema delle immatricolazioni che risultano in sovrannumero. Che vuol dire, in pratica? La questione delle immatricolazioni in sovrannumero si riferisce a tutti quei ragazzi che seguono i corsi di medicina ammessi con riserva in attesa di un provvedimento che regolarizzi la loro posizione all’interno del corso di laurea da loro scelto, per il quale hanno superato un test.

Le credenze comuni circa chi vince il ricorso per i test medicina riguardano strade ormai in discesa, ma ciò che accade non è esattamente questo. Infatti, i ragazzi vengono ammessi con riserva e, oltre al dover stare sempre in attesa della regolarizzazione della loro posizione, vengono spesso ghettizzati dai loro colleghi che in modo poco maturo li etichettano come “ricorsisti”, come spiegano gli stessi studenti catanesi nella pagina facebook dell’Udu di Catania.

Ma perché, si domanderanno alcuni, se questi studenti sono stati ammessi trovano comunque da ridire? E in cosa consiste questo “con riserva”, che accompagna ancora il loro risultato di ammissione?

Quando uno studente è ammesso con riserva, nonostante abbia passato il test medicina o quello della facoltà scelta, vive la sua vita universitaria con il terrore di star perdendo tempo o di vedersela portar via da un momento all’altro.

Il motivo di questo timore e il timore stesso sono da ricercare nel fatto che dopo aver vinto il ricorso, per diventare studenti a tutti gli effetti e cancellare quel “con riserva”, è prevista dalla legge un’ulteriore conferma.

In attesa di questa convalida che tarda ad arrivare, gli studenti di Catania hanno deciso di scrivere una lettera al ministro Boschi per chiedere una sanatoria, una scorciatoia, che regolarizzi in tempi brevi la loro condizione e faccia loro vivere serenamente il prosieguo della loro brillante vita universitaria.

In attesa del bando medicina 2015: sanatoria test, la richiesta degli studenti ricorrenti

Come anticipato, gli studenti catanesi che hanno superato il test medicina 2015 ma che ancora devono vedere confermata la loro posizione di studenti del corso a tutti gli effetti, si sono riuniti e hanno stilato una lettera in cui concretizzano la loro richiesta ed espongono in modo accurato le motivazioni.

I punti salienti, che aiutano anche a comprendere tutto lo sviluppo della situazione, sono i seguenti:

  • Sulla questione degli studenti ammessi con riserva etichettati dai loro colleghi, si può leggere: “Siamo quelli che negli ultimi mesi hanno ricevuto l’etichetta di ‘ricorsisti’, perché si era così impegnati nel cercare di darci un nome che ci distinguesse da tutti gli altri studenti nostri coetanei che nessuno, nemmeno molti organi di stampa o rappresentanti di diverse forze politiche, si è accorto che il termine corretto in lingua italiana è ‘ricorrenti’”. In seguito, gli studenti sottolineano la loro condizione di emarginati parlando di una vera e propria apartheid.
  • Ma perché gli studenti vivono in questa condizione? Ecco la loro spiegazione: “durante i test di ammissione, previsti dalla legge 264/99 per l’accesso alla facoltà di Medicina, il nostro Paese di è ritrovato coinvolto nel più palese dei casi di violazione dell’anonimato”.
  • E il risultato, qual è stato? “Siamo stati trattati come gli ultimi, quelli che avevano la possibilità di studiare solo grazie ad una sentenza amministrativa, quelli che causavano disagio all’università […] Diversi soprattutto perché gli studenti italiani ormai vivono la distinzione in categorie, noi di certo eravamo quelli di serie B”.
  • E i danni? Sono soltanto a livello “sociale”? Ovviamente, no: “Nessuno di noi ha avuto la possibilità di ricevere la borsa di studio, proprio perché iscritti con riserva. Paghiamo le tasse ed abbiamo i doveri di tutti gli studenti ‘titolari’ ma continuiamo a vivere con i DIRITTI da ‘riserve’”.

La lettera conclude, oltre che con la richiesta di una sanatoria che regolarizzi la loro condizione al Ministro Boschi, con considerazioni che non riguardano soltanto gli studenti interessati al test medicina 2015 ma tutti gli studenti e forse anche chi non appartiene più a questa categoria.

Come tante altre persone, anche gli studenti catanesi sono soggetti alla lentezza della giustizia italiana, che li tratta come numeri e non ha cura del tempo che passa, che schiaccia. “Le istituzioni a più livelli si sono smentite tra loro e ci hanno trattato come numeri, senza tener conto che dietro a quella “iscrizione con riserva” c’è una persona, un cittadino dello stato italiano, uno studente”. Una considerazione esemplare per tutti, ghettizzati e non? “Non può essere un test d’ammissione a scrivere il futuro delle generazioni italiane, solo l’impegno e la voglia di costruire ci dimostrerà chi siamo”. Volete sostenere gli studenti catanesi?

Ambra Benvenuto


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