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3 dicembre 2015

Smart Tyre, pneumatico per prevenire incidenti del Sant’Anna di Pisa

Smart Tyre, ovvero il pneumatico intelligente della  Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: nuova tecnologia per rilevarne l’usura e per prevenire incidenti stradali.

Assegno di mille euro consegnato alla vigilia della finale italiana del Premio nazionale per l’innovazione (Cosenza, 3 – 4 dicembre) dove il progetto sarà uno tra quelli che rappresentano la Toscana, grazie al successo ottenuto dal sistema Smart Tyre a Firenze con la “StartCup”

Verso lo pneumatico intelligente: il Credito Valdinievole sostiene l’idea del gruppo di dottorandi che hanno costituito la startup Wriggle Solutions, dopo aver ricevuto l’appoggio dell’Associazione mondiale della strada

L’idea dello pneumatico intelligente – il sistema Smart Tyre, dal nome della nuova tecnologia per rilevarne l’usura e per prevenire incidenti stradali, con esiti potenzialmente pericolosi se non fatali per le vite umane – fa un nuovo importante passo per diventare più concreta: il Credito Valdinievole – Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e di Bientina ha voluto sostenere con un assegno da mille euro le attività del gruppo interdisciplinare dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione, della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si è appena costituito nella startup “Wriggle Solutions”.

Per i dottorandi in ingegneria informatica Alessandro Biondi, Alessio Balsini, Davide Calvaresi, a cui si aggiunge Arash Gholamzadeh Nasrabadi, esperto in marketing internazionale, ed ex allievo del Master Smart Solutions – Smart Communities, ora Digital Life & Smart Living, promosso da TIM, il futuro targato Telecom Italia, si tratta di un importante sostegno, che arriva il giorno dell’arrivo in Calabria, dove “Wriggle Solutions” è una delle startup che rappresentano la Toscana, alla finale italiana del “Premio nazionale per l’innovazione”, in programma a Rende (Cosenza) oggi 3 dicembre e domani 4 dicembre 2015.

La finale a Cosenza, per il “Premio Nazionale per l’Innovazione”, è stata conquistata grazie al successo ottenuto a Firenze, in ottobre, con la “StartCup”. In vista di questa partecipazione, la “Wriggle Soluzions” ha già ottenuto l’appoggio dell’Associazione mondiale della strada, “il più antico sodalizio internazionale che si occupa di ingegneria e politica stradale, gestione delle reti stradali”, con sede generale a Parigi oltre che – per l’Italia – a Roma.

I dottorandi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sulla Smart Tyre

“Siamo particolarmente grati al Credito Valdinievole, Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e di Bientina – commentano i dottorandi – per aver creduto nella nostra idea. Ci avviamo alla finale del Premio nazionale per l’innovazione con molta fiducia: sappiamo bene che l’idea valida è fondamentale per il successo, il team competente è lo strumento per raggiungerlo, l’ambiente stimolante come quello della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento S.Anna di Pisa è la base su cui posare le fondamenta. Grazie a questo contributo, ci prepariamo per duesto importante appuntamento con la speranza di individuare nuovi sponsor, investitori e ‘stakeholder’, ‘portatori di interesse’ per realizzare e commercializzare la nostra soluzione”.  

Smart Tyre, ovvero “lo pneumatico intelligente”: utilizza sensori innovativi e algoritmi per analisi in tempo reale, con i quali raccoglie dati sullo stato di usura e di esercizio degli pneumatici. Grazie a questa nuova tecnologia è possibile rendere più efficace la prevenzione e ridurre il rischio di possibili incidenti, prevedendo – ad esempio – l’esplosione improvvisa dello pneumatico. Questo sistema è in grado di fornire al conducente un allarme, qualora rilevi un rischio imminente, facendo scattare l’avvio tempestivo delle procedure per la messa in sicurezza del veicolo. La prevenzione in tempo reale non è l’unico punto di forza del sistema: i dati raccolti dallo pneumatico durante il movimento possono essere utilizzati per altri molteplici scopi, sempre con l’intento di garantire una maggiore sicurezza. In particolare, l’utilizzo dei dati è determinante per “calcolare” l’impatto ambientale.

La letteratura scientifica ha dimostrato come lo studio dell’usura degli pneumatici possa contribuire a una significativa riduzione delle emissioni di CO2, a fronte di consumi ottimali del carburante. Per merito del consistente numero di informazioni raccolte, diventa più agevole limitare i costi di manutenzione, adottando interventi preventivi come la riparazione o la sostituzione degli preumatici prima che si verifichino ulteriori danneggiamenti. L’eventuale mancato intervento potrebbe portare a effetti collaterali come il cattivo funzionamento a cascata di altre componenti del veicolo, fino a comprometterne l’intera sicurezza.

Dal punto di vista economico, l’adozione di questa tecnologia permette lo sviluppo di nuovi servizi, come quelli legati alla possibilità di offrire polizze assicurative personalizzate, riducendo in maniera significativa i costi grazie ad un’analisi dettagliata del rischio. Il sistema potrà anche giocare un ruolo cruciale nella gestione delle flotte dei veicoli di aziende di trasporti di medie e di grandi dimensioni.


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