• Google+
  • Commenta
21 settembre 2009

Nasce una nuova figura professionale: il verificatore della qualità ambientale.

L’Ateneo di Pisa si propone di formare una nuova figura professionale nel campo della comunicazione ambientale, il “verificatore”. Per il nuovo anno accademico partirà, infatti, un nuovo master in “Turismo e ambiente” (II livello) al cui interno è attiva la Scuola Emas SE-RA e dal quale usciranno i nuovi consulenti, revisori e “verificatori” ambientali. Il verificatore – spiega il professore Carlo Da Pozzo, direttore del master- è un libero professionista che lavora per aziende o enti pubblici, o una figura interna, che avvia e segue la procedura di certificazione ‘verde’ per strutture turistiche o aziende, ma anche per enti pubblici o comuni”. Insomma è un professionista che collabora alla certificazione dell’ecosostenibilità degli enti pubblici, misti e privati, che hanno competenze in ambito turistico, e degli Enti Parco. In un Paese a vocazione turistica come l’Italia, la figura del certificatore ambientale si pone come garanzia di qualità e sostenibilità.L’Ateneo di Pisa si propone di  formare una nuova figura professionale nel campo della comunicazione ambientale, il “verificatore”.
Per  il nuovo anno accademico partirà, infatti, un nuovo master in “Turismo e ambiente” (II livello) al cui interno è attiva la Scuola Emas SE-RA e dal quale usciranno i nuovi consulenti, revisori e “verificatori” ambientali.
Il verificatore – spiega il professore Carlo Da Pozzo, direttore del master- è un libero professionista che lavora per aziende o enti pubblici, o una figura interna, che avvia e segue la procedura di certificazione ‘verde’ per strutture turistiche o aziende, ma anche per enti pubblici o comuni”.
Insomma è un professionista che collabora alla certificazione dell’ecosostenibilità degli enti pubblici, misti e privati, che hanno competenze in ambito turistico, e degli Enti Parco.
 In un Paese a vocazione turistica come l’Italia, la figura del certificatore ambientale si pone come garanzia di qualità e sostenibilità.
Ad esempio un albergo con il “bollino verde” dovrà avere strutture isolanti per il risparmio energetico, dovrà gestire le attività, organizzare i turni del personale e accogliere gli ospiti nel pieno rispetto dell’ambiente.
Ma non sono solo le strutture turistiche a richiedere i marchi di qualità ambientale Emas. Numerosi Comuni si stanno attrezzando: sono già certificati Emas il Parco naturale e Comune di Porto Venere, che tra l’altro patrocina il master. Lo stesso Comune di Pisa ha recentemente conseguito il certificato di registrazione EMAS.

Google+
© Riproduzione Riservata