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10 gennaio 2010

Accordo di programma tra il Miur, la Campania e gli atenei della Regione

Firmato oggi l’Accordo di programma tra il Ministri dell’Istruzione Maria Stella Gelmini e il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. Coinvolte in questo accordo ben sette università della regione Campania tra le quali: Università degli studi di Napoli “Federico II”, Seconda Università degli studi di Napoli, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli studi di Napoli “Parthenope”, Università degli studi di Salerno, Università degli studi del Sannio, Università degli studi Suor Orsola Benincasa. L’accordo nasce con l’obiettivo primo di creare le condizioni per favorire il coordinamento tra gli atenei campani, al fine di razionalizzare l’offerta formativa e garantire agli studenti più efficienza in termini di servizi. Si tratta di un “piano d’azione” che coprirà in particolare l’anno accademico 2011 e 2012 e sarà operativo per cinque anni.
Ma quali sono nello specifico le caratteristiche di questo accordo con il MIUR?
La razionalizzazione dell’offerta formativa dovrà essere garantita attraverso:

-* La riduzione numerica dei corsi di studio al fine di evitare inutili sovrapposizioni;
-* La promozione di corsi di studio che prevedono l’interazione di più atenei, da attivare presso l’università con maggiore vocazione scientifica e didattica nel settore di riferimento;
-* riduzione degli ambiti disciplinari. In tal modo garantiere più specializzazione dell’offerta formativa di ciascuna realtà;
-* riordino dei dottorati di ricerca anche attraverso l’unione di più scuole di dottorato e la confluenza dei corsi presso un unico ateneo al fine di realizzare una maggiore competitività dell’offerta anche a livello internazionale.

Questo per quel che concerne la realizzazione dell’offerta formativa. Per quel che concerne il miglioramento dei servizi offerti agli studenti, il programmo operativo previsto includerà:

-* La realizzazione di una tessera regionale dello studente per l’accesso a laboratori, biblioteche degli atenei, pagamento del pasto nelle mense universitarie.
-* La Realizzazione di un sistema informativo unico dell’offerta formativa regionale secondo criteri di accessibilità e completezza;
-* Il Coordinamento tra le sedi per l’erogazione di servizi di biblioteca digitale;
-* Accesso per tutti gli studenti campani ai laboratori scientifici ed informatici del sistema universitario;
-* Riorganizzazione dei servizi di collegamento tra l’università e il mondo del lavoro;

Alla base di queste proposte sarà creato un Comitato garante composta dai Rettori di ciascuna università coinvolta, gli assessori all’Università e alla Ricerca della Regione e una rappresentanza studentesca

Pasqualina Scalea

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