• Google+
  • Commenta
4 luglio 2010

Costi Universitari nella bolletta elettrica?

A seguito di un emendamento del relatore alla manovra finanziaria, Antonio Azzollini,sarà possibile finanziare le Università, come anche la Ricerca, con la bolletta elettrica, nella componente tariffaria A.

Saranno destinati, infatti, alle università e agli Enti che si occupano della ricerca circa i due terzi di quanto il Gestore dei servizi elettrici (Gse) risparmia perché non deve più acquistare i certificati, che sono un meccanismo per incentivare le fonti rinnovabili.

La spesa del Gse per il ritiro dei certificati verdi stimata in circa 600 milioni annui, e’ riversata sulla bolletta nella componente tariffaria A3. La manovra, come e’ noto, cancella l’obbligo di acquisto e questo avrebbe dovuto comportare un alleggerimento della bolletta.

Invece, essendo previsto che per il secondo semestre 2010 e per i tre anni successivi, i rispami siano si finalizzati per due terzi a interventi a favore di Università e ricerca, per un terzo solo sono finalizzati alla riduzione del prezzo dell’energia per i consumatori finali; da ciò deriva un beneficio in bolletta ridotto da 600 milioni a 200 milioni.

Questo forse l’unico difetto di questa interessante novità introdotta da questo emendamento in favore delle nostre università.

Roberta Nardi

Google+
© Riproduzione Riservata