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26 agosto 2010

Proposta di Laurea Honoris Causa per Umberto Bossi

Forse ogni studente che ha trascorso almeno quindici anni tra banchi di scuola, tomi giganteschi, ansie da pre-interrogazione e stress pre-esame alzerà un sopracciglio perplesso (se non addirittura aggrottato) all’idea di una laurea che non costi nessuno sforzo e che si beffa di chi ha subito o subisce l’elenco di cui sopra. La nostra storia universitaria è costellata di uomini e donne a cui è stato concesso l’onore di ricevere una Laurea Honoris causa: Altero Matteoli, Valentino Rossi, Carlo Verdone, Spagna, Lando Buzzanca. Alcuni atenei però sono stati accusati di aver elargito il titolo solo per mera pubblicità, e non per un vero e proprio merito.

Più di recente, dal rettore dell’università dell’Insubria, Renzo Dionigi, è arrivata la proposta di Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione al leader politico Umberto Bossi.

Dopo svariati tentativi – falliti – da parte di alcuni fedelissimi del politico lombardo di sollecitare un riconoscimento accademico in suo favore, proprio questo mese il rettore Dionigi (già chirurgo di Bossi) è stato sollecitato nientemeno che dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, affinché il tanto ambito riconoscimento fosse attribuito al leader della Lega.

La decisione verrà presa dal senato accademico dell’università, che però ultimamente si trova ad affrontare problemi di varia natura, e su cui non si riesce a concordare; per esempio, ci sono diverse polemiche circa le decisioni interne dell’ateneo, soprattutto sulla gestione delle risorse e dei finanziamenti. Senza contare che secondo alcuni questi sarebbero un po’ troppo sbilanciati a favore di Varese, a discapito di Como.

Alla vigilia dell’Anno Accademico 2009/2010 i docenti di Como avevano fatto notare come la sede comasca ricevesse tanto per il solo progetto del professor Gianlorenzo Dionigi, figlio del rettore e associato presso la facoltà di Medicina a Varese.

Marilena Grattacaso

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