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24 settembre 2010

Università degli Studi di Udine: Le lauree magistrali in italianistica e scienze dell’antichità si presentano

Il preside Tabarroni: «Percorsi di studi unici in Italia grazie alla collaborazione tra le facoltà di Lettere di Udine e Trieste»Uno stimolante confronto di metodi e competenze e la possibilità di beneficiare di strumenti e strutture delle università di Udine e Trieste insieme. È quanto offrono i due nuovi corsi di laurea magistrale interateneo in “Italianistica” e in “Scienze dell’antichità: archeologia, storia, letterature”, avviati dall’anno accademico 2010/2011 in collaborazione tra le facoltà di Lettere e filosofia dei due atenei del Friuli Venezia Giulia e attivi ad anni alterni nelle sedi di Udine e Trieste. I due percorsi di studio saranno presentati a Udine rispettivamente lunedì 27 settembre alle 11 nella sala Colonne di palazzo Florio, in via Palladio 8, e martedì 28 settembre alle 10 nella sala Atti di palazzo Antonini, in via Petracco 8.

I due corsi di laurea magistrale «propongono – sottolinea il preside della facoltà di Lettere di Udine, Andrea Tabarroni – un’offerta formativa unica nel suo genere in Italia». Grazie all’integrazione tra le due facoltà di Udine e Trieste di strumenti e saperi «è stato possibile, infatti, costruire – continua Tabarroni – un notevole calendario di iniziative culturali a supporto della didattica, con seminari e convegni di rilevante interesse scientifico, oltre a mettere in comune strutture e servizi dedicati agli studenti».

Lunedì 27 i docenti del corso di laurea magistrale in “Italianistica”, attivo per l’anno accademico 2010/2011 a Udine, incontreranno studenti e interessati per la presentazione dei contenuti del corso e per illustrare attività didattica, servizi e opportunità. Martedì 28 i docenti illustreranno il corso di laurea magistrale in “Scienze dell’antichità: archeologia, storia, letterature”, attivo per l’anno accademico 2010/2011 a Trieste, e le iniziative a esso collegate. La giornata si articolerà in dieci “Lezioni inaugurali” di docenti del corso appartenenti ai due atenei udinese e triestino, aperte a studenti e interessati.

Dalle 10 il via alle lezioni di Giuseppe Longobardi “Lingue, menti, geni e storia”, di Maria Rosa Formentin “Origine e fortuna dell’Ilide ambrosiana”, di Giorgio Camassa “Oreste fra il Peloponneso e l’Odissea”, di Federica Fontana su “Doni agli dei: elementi di archeologia del sacro” e di Gino Bandelli su “Storia romana e storiografia moderna. Dai Duo Tarquinii di Lorenzo Valla al Poplios Valesios dell’iscrizione di Satricum”. Nel pomeriggio, dalle 15, si terranno le lezioni di Augusto Guida “Testo e varianti nei Cercatori di tracce di Sofocle”, di Lucio Cristante “Omnis homo absque grammatica rusticus est. Storia (e antistoria) del latino”, di Emanuela Colombi “Il Gesù della storia e del cristianesimo”, di Frederick Mario Fales “Dalla tavoletta cuneiforme al database informatico: metodi di studio attuali della Storia del Vicino Oriente antico”e di Simonetta Minguzzi “Un raggio di luce nei secoli bui ovvero luoghi comuni da sfatare”.

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