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22 ottobre 2010

Reims premia la ricerca italiana

Negli ultimi 15 anni i ricercatori e i sociologi hanno prestato attenzione al fenomeno riguardante lo scarso interesse per la fisica fra gli adolescenti, sempre più riluttanti e scocciati dalla suddetta materia.

E’ proprio questo il tema affrontato dal congresso internazionale GIREP-ICPE–MPTL Teaching and Learning Physics today: Challenges? Benefits?, organizzato dal MPTL (Multimedia in Physics Teaching and Learning).

In occasione del convegno tenutosi a Reims, Onofrio Rosario Battaglia, dottorando in Storia e Didattica delle Matematiche, della Fisica e della Chimica e Ivan Guastella, assegnista di ricerca del Dipartimento di Fisica e Tecnologie Relative dell’Università di Palermo, hanno ricevuto il premio miglior poster per la didattica della fisica “Searching for the Maxwell Distribution and the Boltzmann Factor: an Inquiry-Based Approach”.

L’onoreficenza è stata conferita dalla European Physical Society, vero e proprio sindacato di difesa per la fisica e per l’insegnamento costruttivo e non passivo della stessa.

Il poster, creato per l’ccasione dai due giovani ricercatori palermitani, presenta un modo tutto nuovo per arricchire l’approccio alla Meccanica Statistica e, soprattutto, invogliare l’approfondimento didattico della stessa.

Attraverso un’indagine sperimentale, viene evidenziato il ruolo unificante del fattore di Boltzmann e della distribuzione di Maxwell nella descrizione di fenomeni appartenenti a differenti campi della scienza.

Strano che nel panorama studentesco odierno proprio due ricercatori italiani vengano premiati e, in maggior misura, riconosciuti a Reims. Sarà che in Italia si è troppo impegnati a spartirsi i soldi fra ricchi e a giocare al Monopoli, piuttosto che finalizzare i fondi a qualcosa di più concreto rispetto che a giocare a Paperon De Paperoni!

Serena Calabrese

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