Onomastico Francesca: frasi di auguri e significato del nome Francesca

Redazione Controcampus 3 Ottobre 2016

Dediche di buon onomastico Francesca: frasi di auguri belle per amiche e parenti, cartoline e biglietti, immagini e video con nome Checca.

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Curiosità e significato del nome.

Uno dei nomi maggiormente diffusi in Italia è Francesca, un nome femminile molto usato, fin dal lontano Medioevo. A contribuire alla diffusione del nome è stata certamente la popolarità di San Francesco d’Assisi, religioso nato nel XII secolo e divenuto uno dei santi più venerati della Chiesa Cattolica.

Il Santo del giorno 4 ottobre è una delle figure più emblematiche e famose della tradizione cristiana. Dopo aver condotto una gioventù spensierata e felice, si convertì improvvisamente alla fede religiosa.

Una voce divina lo invitò a ricostruire la Chiesa Cattolica, ed il giovane Francesco prontamente obbedì.

Si spogliò di tutte le sue ricchezze, e abbandonò l’agiata famiglia per condurre uno stile di vita povero e semplice. In poco tempo numerose persone iniziarono a seguire il giovane religioso, ed il religioso decise allora di fondare un nuovo ordine che prese il nome di Ordine Francescano. Il suo culto è molto popolare, ed ogni anno la sua tomba è meta di continui pellegrinaggi.

Il calendario liturgico ricorda il santo il giorno 4 ottobre, che è la data in cui si festeggia l’onomastico Francesca. Il nome è distribuito in maniera uniforme in Italia, anche se le regioni dove si concentra la più alta concentrazione del nome sono la Lombardia e la Sicilia.

Per fare gli auguri ad amiche e parenti che festeggiano oggi, si può scegliere tra diverse frasi e dediche che proponiamo di seguito. A rendere più originale un messaggio di auguri possono essere le immagini, foto con nome o video per Facebook, Whatsapp, Twitter e Google Plus. Vediamo alcune idee per stupire la mamma, la sorella o un’amica che si chiama Francesca. Frasi divertenti e in rima per i messaggi di auguri, ma anche pensieri romantici da inviare alla fidanzata o moglie che festeggia il nome il 4 ottobre.

Onomastico Francesca: significato del nome e curiosità, frasi di auguri Chicca

Auguri di buon onomastico da dedicare a chi si chiama Francy o Checca << scarica

Immagini onomastico Francesca

Immagini con nome Francesca

Il nome deriva dal termine latino medievale Francisca, che a sua volta è la variante femminile di Franciscus.

Il significato del nome Francesca è “francese”. Si tratta di uno dei nomi più diffusi in Italia, anche se negli ultimi dieci anni ha incontrato una certa flessione. Infatti le nuove tendenze hanno favorito la diffusione di nuovi nomi di origine straniera, a discapito dei nomi tradizionali. La data dell’onomastico è il 4 ottobre, in memoria dell’omonimo santo patrono d’Italia.

San Francesco nacque ad Assisi nel 1182 da Pietro Bernardone, un ricco mercante di stoffe preziose, e da Madonna Pica.

Il suo nome era originariamente Giovanni, poi suo padre iniziò a chiamarlo Francesco dopo essere tornato da un viaggio in Francia. Il giovane faceva parte della nascente borghesia, e prima della conversione prese parte allo scontro di Collestrda tra Perugia ed Assisi, dove fu imprigionato per un anno.

Dopo quell’esperienza, la sua aspirazione era quella di diventare cavaliere. Per questo motivo decise di partire per la Puglia. Lungo il viaggio si fermò a Spoleto, e nel dormiveglia udì una voce che lo invitò a servire il Signore. Francesco tornò ad Assisi, si mise al servizio dei lebbrosi, dei poveri, rifugiandosi nella preghiera e nella solitudine. Rinunciò pubblicamente ai sui averi nel 1206, vestì l’abito da eremita e divenne un penitente volontario. Udì nuovamente la voce del Signore che lo esortava a riparare la sua casa. Il Santo di Assisi in poco tempo attrasse a se un gran numero di fedeli e discepoli, che lui chiamava fratelli. La sua popolarità crebbe notevolmente, fino alla fondazione di un nuovo ordine religioso che prese il nome da lui.

Messaggi buon onomastico Francesca e frasi di auguri con nome Checca

Cosa scrivere ad un’amica o ad una conoscente che festeggia l’onomastico del giorno 4 ottobre? Una frase semplice o un breve pensiero sono indicati per una collega di lavoro o un’amica. Per una persona più intima come la mamma o la fidanzata, meglio scegliere idee più originali come foto con fiori o dediche romantiche. Vediamo alcune idee per scrivere le frasi di auguri di buon onomastico Francesca, immagini e cartoline per Facebook e Whatsapp.

  • Buongiorno Francesca, oggi ti auguro una felicità gigantesca, e che il tuo onomastico sia un giorno fantastico!
  • Buon onomastico Francesca, ti auguro una giornata fresca, allegra e felice grazie alla tua santa protettrice!
  • Il significato del tuonome è libera, e cosi sei tu amica mia. Una ragazza che ama la vita tanto da volerla vivere fino in fondo. Ti auguro il meglio e che ogni tuo desiderio di libertà possa esaudirsi!
  • Auguri Chicca, oggi è il giorno del tuo onomastico, un giorno da trascorrere insieme perché le cose migliori non puoi non viverle con le persone più importanti!
  • Non ho mai ricordato il nome di una persona immediatamente dopo averla conosciuta, forse per questo ricevi oggi i miei auguri, forse perchè non sei passata indifferente!
  • Il colore del tuo nome è blu, il suo significato è libertà e questo mi ricorda tanto l’oceano perchè tu per me questo sei, una meraviglia nella quale nascondere preziosi segreti. Auguri amore mio, felice onomastico Francy!
  • Auguri amore mio! Non smettere mai di essere quello che il tuo stesso nome ti suggerisce. Oggi sei mia moglie, una donna impegnata ma resti comunque libera di essere la migliore donna!
  • Auguri nonna, a te che di questa famiglia sei il fiore oiù bello, ed il pilastro più forte!

Video buon onomastico Francesca per Facebook, Twitter e WhatsApp

Immagini auguri onomastico Franca

Immagini auguri Franca

Per festeggiare il nome di una persona cara è possibile scegliere online diverse idee animate e virtuali. Ci sono le cartoline, oppure i biglietti di auguri personalizzabili.

Oppure ci sono le gif animate e divertenti che stupiranno amiche e parenti che festeggiano oggi.

Insieme alle immagini con nome Francesca, alle foto e frasi, di seguito proponiamo anche un video di auguri.

In questo modo sarà ancora più semplice ed immediato inviare gli auguri di buon onomastico Francesca a tutte le amiche su Facebook o Whatsapp.

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 4 ottobre ricordiamo: F. Neri, attrice e F. Schiavone, tennista. Ricordiamo inoltre F. Dellera, attrice e F. Michielin, cantante.

Chi si chiama così è una persona molto disponibile e allegra. Ama aiutare gli altri ed è anche molto generosa. E’ un’ottima amica, perchè sa ascoltare ed è molto paziente.

Curiosità legate al nome Francesca
Il significato del nome Francesca è "francese" e deriva dal termine latino Franciscus. Questo nome è una variante del nome Francesco, infatti si festeggia il giorno di San Francesco che nacque ad Assisi nel 1182 da Pietro Bernardone, un ricco mercante di stoffe preziose, e da Madonna Pica.
Data onomastico4 marzo
SignificatoFrancese, libera
OrigineLatina
Numero fortunato4
ColoreBlu
MetalloFerro
Curiosità legate al nome Francesca
Il significato del nome Francesca è "francese" e deriva dal termine latino Franciscus. Questo nome è una variante del nome Francesco, infatti si festeggia il giorno di San Francesco che nacque ad Assisi nel 1182 da Pietro Bernardone, un ricco mercante di stoffe preziose, e da Madonna Pica.
Data onomastico4 marzo
SignificatoFrancese, libera
OrigineLatina
Numero fortunato4
ColoreBlu
MetalloFerro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto