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26 novembre 2010

Università degli Studi del Sannio, Unicredit e il Venture Capital: nuove opportunità per le piccole e medie imprese.

RESOCONTO
Università degli Studi del Sannio, Unicredit e il Venture Capital:
NUOVE OPPORTUNITÀ PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Le Pmi entrano in università. L’Università degli Studi del Sannio insieme a Unicredit hanno organizzato un incontro sul venture capital, quale nuova opportunità per le piccole e medie imprese.
All’evento, che si è svolto questo pomeriggio a Benevento, hanno partecipato, il delegato dell’Ateneo sannita per il Trasferimento tecnologico, Luigi Glielmo, il presidente di Incipit scarl, Franco Garofalo; Ciro Fiorillo, direttore esecutivo Sud Italia Unicredit; Claudio Roveda, consigliere delegato Fondazione COTEC; Ruggero Frezza, amministratore delegato M31.

Il venture capital è il capitale di rischio che un investitore è in grado di mettere a disposizione per finanziare l’avvio o la crescita di un’attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. È in evoluzione, infatti, il fenomeno dei “piccoli” imprenditori che incontrano il mondo accademico per realizzare progetti di ricerca e sviluppo. Nel matching tra domanda e offerta di innovazione può allora giocare un ruolo fondamentale il venture capital.
In questa direzione va la convenzione che Unicredit ha stipulato con l’Università del Sannio, con la quale l’istituto bancario si impegna a ricercare tra i propri clienti quelli più adatti all’innovazione, a metterli in contatto con l’Università e aiutarli nella ricerca di finanziamenti.
“Il progetto che abbiamo messo in campo con l’Università del Sannio – ha spiegato il direttore esecutivo Sud Italia Unicredit, Fiorillo – ha l’obiettivo di dare supporto, nell’avvio di progetti tecnologici innovativi, all’imprenditoria del territorio, che pertanto godrà del sostegno scientifico dell’Università e della consulenza finanziaria della Banca. UniCredit – ha continuato – offrirà, quindi, la consulenza finanziaria e gli strumenti più adatti con l’obiettivo di avere non solo il ruolo di finanziatore dei nuovi progetti, ma anche quello di propulsore di sviluppo, ricerca e innovazione sul territorio”.
Il COTEC, presente all’incontro, è una fondazione di diritto privato in cui trovano spazio, intorno al tema dell’Innovazione tecnologica, le capacità, le esperienze e gli interessi delle Istituzioni, delle Imprese e del Sistema della ricerca.

La testimonianza di un venture capitalist è arrivata attraverso l’intervento di Ruggero Frezza, già professore dell’Università di Padova, ora venture capitalist a capo di M31 srl.
Il dibattito è stato animato dalle domande agli imprenditori dei laureandi, dei dottorandi e dei post-doc dell’Ateneo sannita che – come ha spiegato il prof. Glielmo – vanta un record, in relazione alle sue dimensioni e alla giovane età: sono, infatti, ben 9 le società spin off costituite, in gran parte di derivazione dalla Facoltà di Ingegneria.

L’incontro ricade nelle iniziative di promozione dell’imprenditoria del progetto Incipit, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, a cui l’Università del Sannio partecipa con l’Università di Napoli Federico II e il Consorzio Alintec del Politecnico di Milano.

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