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15 dicembre 2010

Ddl Gelmini: la protesta dilaga

Continua inesorabile la protesta degli studenti verso la riforma Gelmini che in questi giorni sta toccando picchi davvero alti di consensi da tutto il mondo universitario e non.

A Napoli, da Piazza Garibaldi, dalle dieci di stamani, si è dato vita ad un megacorteo che ha coinvolto studenti universitari e liceali ma anche operatori del Terzo settore che hanno unito le loro forze per manifestare contro la riforma e i tagli a scuola e cultura.

Davanti al corteo manifestanti hanno collocato una statua di “San Ghetto martire“.
Esposte,inoltre, foto delle “Vele” di Scampia, dei cumuli di rifiuti ed un cartello. “Il Gridas non si tocca

Un corteo, guardato a vista sia dalla polizia che dagli agenti della municipale e caratterizzato da striscioni, bandiere, fumogeni, megafoni e musica chiede a gran voce la caduta del governo e protesta contro la riforma.

Numerosi e pieni di rabbia i cartelli e gli striscioni che sotto il gran frastuono del lancio di petardi, accompagnano il corteo e che di certo non passano inosservato.

Degna di nota è la scelta di una ragazza che ha deciso di vestirsi in abiti succinti con un cartello da dove è possibile leggere: “Volevo fare la dottoranda ma faccio la escort“.
Ma non solo, nel corteo è possibile intravedere altri cartelli e striscioni con frasi d’effetto come:”Resto qui perchè voglio cambiare il mio futuro” e “Non meritate la nostra fiducia“.

Gli studenti e gli operatori del Terzo settore si sono diretti insieme in Prefettura.
Alla manifestazione,inoltre, hanno preso parte anche un gruppo di immigrati extacomunitari.

Dora Della Sala

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