• Google+
  • Commenta
4 dicembre 2010

Università degli studi di Padova : Presentazione del progetto “ Archivi della Moda del 900 “, delle attività in corso presso il Politecnico calzaturiero e le imprese della Riviera del Brenta e delle iniziative previste nei distretti della Moda del Veneto.

La Regione Veneto, con i suoi distretti produttivi, rappresenta un crocevia
mondiale per quanto riguarda i prodotti del settore moda. Il sistema moda in
Veneto costituisce il secondo comparto per numero di aziende. I dati statistici
della Regione Veneto relativi al 2009 censiscono 65.000 imprese industriali e
45.000 attività artigiane operanti nel settore. Le più importanti griffe della
moda collaborano, con diverse modalità di integrazione, con le PMI della
regione.

Tutto il sistema moda regionale, tuttavia – del pari di quello nazionale – si
trova a fronteggiare le complesse e difficili sfide dettate dai nuovi scenari
della globalizzazione e dai mutamenti indotti dalla recente crisi finanziaria,
sfide che impongono di aggiornare strategie e strumenti della competizione.

In questa prospettiva assume un valore cruciale l’immenso patrimonio del
sistema moda contenuto nelle collezioni e negli archivi delle imprese,
patrimonio fatto di idee, immagini, oggetti prodotti e raccolti dai protagonisti
della moda del ‘900.

“Archivi della Moda del ‘900” – un’iniziativa promossa
dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana e realizzato in collaborazione con la Direzione Generale per gli Archivi e la Direzione Generale per le Biblioteche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il
coinvolgimento di numerose e prestigiose istituzioni – è un progetto volto al
recupero e alla valorizzazione dello straordinario patrimonio archivistico e
documentale della moda italiana.

Il Progetto si fa portavoce di un’esigenza conoscitiva e conservativa verso un’eredità – e un’identità – a rischio di dispersione, ma oggi più che mai elemento vitale per la promozione e l’innovazione del made in Italy.

Fino ad oggi non è stato fatto molto per la valorizzazione della memoria
della moda: mancano censimenti a livello nazionale e regionale su tutto
quello che riguarda il settore moda e di conseguenza manca la possibilità di
ricostruire il contesto nel quale le aziende della moda hanno operato e hanno
messo a punto i loro processi produttivi.

Per questo motivo e in questo contesto, l’Acrib e il Politecnico
Calzaturiero Scarl
, il Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di
Padova
e Iris s.p.a. di Fiesso d’Artico, azienda licenziataria dei più famosi marchi mondiali di calzature di lusso, hanno dato vita al progetto
“Capitalizzazione, gestione e riutilizzazione del patrimonio storico aziendale”, finanziato con il Fondo Sociale Europeo, per scoprire, rilevare, far emergere, valorizzare e rendere fruibile il grande patrimonio costituito dalle collezioni di calzature, dagli archivi di prodotto e da tutti gli altri materiali archivistici, bibliografici, iconografici, audiovisivi conservati dalle imprese, dagli stilisti, dai centri di formazione e da privati del distretto calzaturiero della Riviera del Brenta.

Dopo un’analisi dei bisogni delle aziende del sistema calzaturiero raccordati
con le esigenze museali e archivistiche legate agli archivi d’impresa, un team
di diplomate del Master in Conservazione, gestione e valorizzazione del
Patrimonio Industriale dell’Università di Padova, assistite dagli esperti del
Politecnico Calzaturiero e della Iris s.p.a, ha dato avvio al censimento delle collezioni e degli archivi di prodotto della Riviera del Brenta e alla progettazione di una scheda catalografica per l’oggetto calzatura, con il corredo di un lemmario e delle norme di compilazione.

Dall’indagine fin qui condotta è emerso un autentico patrimonio di grande
valore culturale ed economico, sconosciuto ai più, presente in numerose
imprese della Riviera del Brenta. Si potrebbe dire a giusto titolo che le
calzature protagoniste della storia della moda abitano in Riviera del Brenta e
sono conservate nei numerosi archivi aziendali e privati dei grandi artigiani e
capitani d’industria che hanno dato un fondamentale contributo allo sviluppo
economico dell’area e all’affermazione della creatività italiana nel mondo.

Questa eccezionale storia di archivi nascosti e realtà imprenditoriali di
eccellenza sarà raccontata, insieme ai progetti e alle attività in corso,
durante la conferenza stampa di venerdì 3 dicembre 2010, alle ore 11,
presso la Sala Guidi del Salone dei beni Culturali.

Interverranno: Giuseppe Baiardo, Presidente Acrib; Gianpiero Menegazzo,
Direttore Acrib; Mauro Tescaro, Direttore Politecnico Calzaturiero Scarl;
Erilde Terenzoni, Soprintendente Archivistica per il Veneto; Giovanni Luigi
Fontana, Università degli Studi di Padova; Daniela Scalabrin, borsista
Politecnico Calzaturiero Scarl, e Veronica Cabras, stagista Dipartimento di
Storia, Università di Padova; Giulia Tamiozzo, Macorig Associates

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy