• Google+
  • Commenta
24 dicembre 2010

Via al bio restauro: Cesare Brandi avrebbe approvato?

Con il biorestauro sono state “salvate” la Pietà Rondanini, alcune guglie del Duomo di Milano e parte della facciata dell’Università Statale e di Santa Maria delle Grazie. il “Desulfovibrio vulgaris”, un batterio in grado di mangiare i depositi neri che ricoprono statue, portali, facciate di chiese e monumenti.

La scoperta è merito dei ricercatori del Dipartimento di scienze e tecnologie alimentari e microbiologiche della facoltà di Agraria di Milano, diretti dalla professoressa Claudia Sorlini. Tecnicamente, il batterio trasforma i solfati in idrogeno solforato, i nitrati in azoto molecolare e la sostanza organica in anidride carbonica, tutti gas che poi si disperdono nel’aria.
I batteri, fatti crescere in coltura, sostituiscono così i prodotti chimici e le azioni meccaniche. Si cancellano così le tracce del tempo cosa che sicuramente il grande storico e critico d’ arte Cesare Brandi non avrebbe approvato.

Secondo lo studioso infatti, il restauro avviene secondo coscienza.
Ogni opera d’ arte ha un’unità potenziale che il restauro deve mirare a ristabilire. Diceva Brandi:”Qualsiasi comportamento verso l’ opera d’ arte ivi compreso l’ intervento del restauro dipende dall’ avvenuto riconoscimento o no dell’ opera d’ arte come opera d’ arte. Molto importante per il teorico è anche la Patina che dal punto di vista estetico dovrà essere sempre conservata. Ora ci chiediamo, con l’ avvento della tecnologia e delle scoperte scientifiche le “nostre” opere d’ arte conserveranno sul serio l’ aspetto originario o lasceremo ad un batterio il loro destino?“.
Ai posteri l’ ardua sentenza…

Carmen Cospite

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy