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17 gennaio 2011

Università di Padova : paesaggi e pratiche agricole tra conservazione e innovazione

Qual è l’avvenire dei paesaggi agricoli? Quale ruolo spetta ai paesaggi nella realizzazione di un contesto agrario, attento alla bellezza, ma anche alla conservazione della biodiversità? Quale bilancio si può trarre dalle esperienze che conciliano innovazione e conservazione?
Per millenni, in Europa, agricoltura e allevamento hanno costituito i principali fattori della costruzione e della trasformazione del paesaggio. Prendersi cura della natura e del territorio è sempre spettato al contadino, fino a quando questa figura si è trasformata, con l’avvento della proto-industria e dello sviluppo urbano, in un nuovo soggetto più attento alle esigenze industriali inserite nella logica di consumo e sostentamento. Cambiano i paesaggi agricoli e si modificano i modi di valutare e ridefinire i territori.

I luoghi naturali, fortemente modificati dall’uomo hanno perso nel tempo la loro originaria biodiversità, forzati dallo sfruttamento per l’ottenimento del maggior numero di risorse possibili. Siepi, alberi isolati, muri dei terrazzamenti, sono diventati ostacoli per la razionalizzazione della produzione e la spinta urbanistica ha sottratto progressivamente alla campagna spazio vitale.
Ecco che il continuo avanzamento del progresso e della città, generano all’opposto nuove aspettative come il “desiderio di paesaggio” e di qualità di vita, ricerca di prodotti e ambienti sani, ricerca di radici, di tradizioni e autenticità.

Di questi temi si parlerà al XXI Corso di aggiornamento 2011: Paesaggi e pratiche agricole fra conservazione e innovazione, organizzato dal Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova.
Il corso, coordinato da Antonella Pietrogrande dell’Università di Padova, sarà aperto con cadenza settimanale a insegnanti, studenti universitari, tecnici e appassionati del settore. Gli incontri avranno inizio il 20 gennaio 2011 e termineranno il 26 maggio 2011. Oltre alle lezioni teoriche, sono previste tavole rotonde, seminari, visite a giardini e paesaggi. Dal 6 all’11 giugno, sarà effettuato il viaggio di studio: I paesaggi agrari del Salento e il “sistema” di ville, casini e masserie.

I relatori saranno alcuni fra i migliori studiosi italiani e stranieri della materia: Pascal Acot -CNRS di Parigi, Giuseppe Barbera -Università di Palermo, l’architetto Marco Dezzi Bardeschi, Aldo Cibic, Mariapia Cunico -Iuav, Tiziano Tempesta -Università di Padova e Francesco Vallerani dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.Per tutte le informazioni: www.giardinostoricounivpadova.it

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