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8 febbraio 2011

Bolzano: un inverno accademico incandescente

Summit insoddisfacente tra studenti e presidente del consiglio dell’università trentinaPochi giorni fa, nel rettorato della Libera Università di Bolzano (LUB), si è svolto un incontro tra gli studenti di arte e design e il presidente del consiglio dell’università di Bolzano Konrad Bergmeister.
Tale incontro è stato fortemente voluto dagli studenti per poter avere dei chiarimenti riguardo alcuni temi che hanno agitato non poco i corridoi dell’ateneo.

Il confronto è iniziato con l’attacco, da parte degli studenti, al nuovo regolamento linguistico relativo all’immatricolazione, che esige il livello B2 del Quadro di riferimento europeo in due delle tre lingue della LUB (inglese, tedesco e italiano).
L’innalzamento della soglia d’ingresso può interpretarsi come una medaglia a due facce, quella positiva riguardante la maggior diffusione del plurilinguismo tra i giovani, quella negativa relativa alla difficoltà nel recuperare una o due lingue nel caso in cui non si abbiano delle buone basi, soprattutto se si è a pochi mesi dall’immatricolazione.

Su questo tema il presidente Bergmeister ha condiviso i dubbi degli studenti, ma come unica motivazione ha fornito uno scialbo “(…) sono stato scelto come presidente per decidere e l’ho fatto (…)”.
Il secondo tema del dibattito ha chiamato in causa le forme di protesta interne adottate dagli studenti, in particolare l’affissione di manifesti in tutto l’ateneo i quali, secondo le autorità accademiche, mettevano in discussione il buon nome della facoltà.

Il presidente Bergmeister ha ammesso di aver rimosso personalmente i “corpi del reato”e ha inoltre invitato gli studenti a trovare delle modalità alternative di comunicazione interna; comunicazione che a quanto pare è risultata piuttosto efficace visto che, grazie alla protesta sponsorizzata dai manifesti, gli studenti sono riusciti ad ottenere questo summit.

L’incontro (scontro) si è concluso con la richiesta dei motivi che hanno portato al blocco della laurea di secondo livello di arte e design decisa dal consiglio della LUB, dopo che il consiglio di facoltà ne aveva approvato, con non poche difficoltà, il regolamento.

Bergmeister ha detto di essere venuto a conoscenza che l’università austriaca di Sankt Polten ha attivato nella cittadina di Lasa (in Val Venosta) una laurea di secondo livello in artigianato artistico e pertanto la LUB intende associarsi al suddetto corso prima di attivarne degli altri all’interno del proprio ateneo.

Luca Salvino

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