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7 febbraio 2011

Sconfiggere l’alzheimer? Le sorti nelle mani di un progetto mondiale.

Nei giorni scorsi è partito un progetto mondiale che punta ad individuare e mappare tutti i geni responsabili in qualche modo delle demenze, prima fra tutte quella dell’Alzheimer.

Il nuovo consorzio globale che si chiama IGAP (International Genomics of Alzheimer’s Project) riunisce i più grandi gruppi di lavoro e progetti che riguardano la ricerca su questa grave patologia.

A questa “Iniziativa Europea sulla Malattia di Alzheimer” parteciperanno anche alcuni studiosi italiani dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma; Il “Consorzio sulla Genetica della Malattia di Alzheimer” negli USA ; Il gruppo di “Genetica e Rischio Ambientale nella Malattia di Alzheimer” nel Regno Unito ed il sottogruppo di neurologia di “Coorti per Cuore e Invecchiamento nella Epidemiologia Genomica”diretto da Sudha Seshadri, M.D., dell’Università di Boston.

Secondo l’ultimo rapporto sull’Alzheimer, presentato nel corso della Giornata Mondiale, infatti, si stima che nel mondo ci siano attualmente 35,6 milioni di persone affette da demenza, che diventeranno 115,4 milioni entro il 2050.

Questi gruppi di ricerca, quindi, hanno deciso di unire le proprie conoscenze e dar così vita ad una banca dati comprensiva di informazioni sul Dna di oltre 40.000 individui, con Alzheimer e senza.

L’idea principale è quella di confrontare un’infinità di dati per individuare cellule, geni, proteine e quant’altro sarà indicativo della demenza.

Una volta individuate le anomalie genetiche, e dunque le cause, si potrà procedere nello studio di farmaci che bloccano l’insorgere della malattia.

Dora Della Sala

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