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5 marzo 2011

Disfunzione erettile? C’è la caramella!

Arriva la caramella dell’amore. Dopo il Viagra e le altre pillole, la cura della disfunzione erettile diventa più discreta: non più imbarazzanti pillole spesso difficili e fastidiose da ingoiare, ma caramelle da sciogliere in bocca.

Il loro arrivo è previsto in maggio. Grande contributo è stato dato da Andrea Lenzi, dell’università di Roma La Sapienza. Andrea Lenzi è Professore Ordinario di Endocrinologia, nonchè Direttore del Dipartimento di Fisiopatologia Medica dell’Università di Roma La Sapienza. Per avere maggiori informazioni su di lui: http://www.cun.it/membri/lenzi-andrea.aspx oppure http://w3.uniroma1.it/dfmlasapienza/

La caramella dell’amore si basa sulla molecola vardenafil, stesso principio attivo alla base di una delle pillole attualmente in commercio.

Vardenafil è un inibitore selettivo della fosfodiesterasi 5 (PDE-5), un enzima presente in prevalenza nei corpi cavernosi del pene che ne regola lo stato di turgore.

La molecola di vardenafil si affianca ai farmaci orali già disponibili per trattare la disfunzione erettile, con l’obiettivo di offrire una terapia sempre più personalizzata dei disturbi dell’erezione e aumentare il numero di persone che potranno avere benefici dai trattamenti.

Ci fanno sempre piacere queste notizie, perchè la disfunzione erettile non è assolutamente da sottovalutare: è l’incapacità dell’uomo di ottenere e/o mantenere una sufficiente erezione del pene sia per la propria che per la necessità del/della partner nell’ambito della gestione del rapporto sessuale.

Tale fatto può verificarsi saltuariamente e senza indurre problemi psicologici o gestionali, ma quando si ripete più volte e il difetto erettile diventa più importante per qualità e/o quantità allora si attivano le problematiche con essa connesse. La disfunzione erettile frequente induce sia questioni emotive che di relazione e spesso induce la riduzione dell’autostima con un rafforzamento dei processi disfunzionali. Le cause sono numerose e diverse e non tutte sempre chiare o semplici da dimostrare e quindi trattare.

L’incidenza della disfunzione erettile è di circa il 10% della popolazione occidentale generale, ma arriva al 50% nell’età compresa tra i 40 ed i 70 anni.

Giampaolo Felli

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