• Google+
  • Commenta
13 marzo 2011

Europa e Puglia un ponte per il sud del Mediterraneo

Discutere di problematiche attuali è qualcosa che con grande costanza ogni essere umano deve essere in grado di fare. Parlare con logica e con il proposito di apportare delle modifiche utili per la risoluzione dei diversi problemi che di volta in volta vengono messi sotto la lente d’ingrandimento di ognuno di noi.

La critica deve essere fatta ma in maniera costruttiva. Oggi è sempre più frequente parlare di problemi che riguardano direttamente la politica. Secondo una corrente di pensiero però, tutti i problemi della politica, sono direttamente collegati all’agire umano, e hanno come effetto quello di arrecare delle privazioni all’uomo medio cioè a colui che decide di approcciarsi a questo problema come semplice spettatore. Una considerazione questa, che deve essere presa come punto d’indagine e dalla quale, oltre le possibili differenza di vedute da parte di qualcuno di noi, nessuno può eliminare un filo di verità che essa può avere.

Parlare di politica però significa anche parlare non solo dei problemi che riguardano il nostro Paese, ma, con la globalizzazione, il semplice uomo medio è tenuto anche ad aggiornarsi rispetto a ciò che succede nei Paesi a noi vicini e lontani. C’è bisogno della conoscenza di ogni cosa per risolvere i diversi problemi che si dipanano in campo politico-internazionale.

Una delle questioni che è oggi sempre più sulla bocca di tutti, riguarda il problema della migrazione. Già perchè negli anni addietro il fenomeno migratorio era considerato dai più, come un semplice movimento di masse di uomini provenienti dai Paesi più poveri e diretti in quelli in via di sviluppo. Prima secondo alcuni il problema era limitato soltanto alla ricerca del lavoro da parte del soggetto emigrato; il quale una volta inserito nel contesto sociale e lavorativo, poteva farsi i suoi conti senza intaccare l’economia del Paese ospitante. “Tanto il soggetto si accontenta di pochi soldi”. Tutto era basato solo e soltanto sul lato economico della questione.

Adesso le cose sono cambiate. La persona che decide di cercare lavoro nei diversi Paesi dell’Unione Europea, è spinto non solo dal guadagno ma anche dal desiderio di conoscere il mondo e le diverse tecniche che si utilizzano per lavorare ottenendo migliori risultati. Ad esso si accompagna anche il riconoscimento di tutte una seire di norme, volte alla tutela del soggetto lavoratore.

Da questo tema, si è parlato l’11 marzo 2011 all’università degli Studi di Bari.

L’ateneo pugliese infatti è stato il luogo dove si è svolta una conferenza dal titolo
“Europa e Puglia, un ponte per il sud del Mediterraneo”.

Abbiamo discusso – esordisce il preside della Facoltà di Giurisprudenza prof Giovanni Garofalodi un tema quale quello migratorio che riguarda da vicino tutte le componenti di una società civile. Quello che è stato messo in evidenza durante questa lezione, è l’importanza di una giusta cooperazione sia a livello nazionale che internazionale per riuscire a garantire concretamente l’inserimento del maggior numero di persone in un contesto a loro nuovo in modo tale da creare anche un confronto continuo anche tra diverse generazioni“.

Il lavoro svolto– conclude il rettore UniBa prof Petrocelliè utile per inculcare nei giovani un sentimento di collaborazione con il prossimo per avere dei risultati soddisfacenti anche a livello internazionale“.

Marco Cristofaro

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy