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21 aprile 2011

1 Maggio: Papa contro Capa

La religione sfida la musica, la musica sfida la religione. La data del 1 Maggio è una data da segnare in rosso sul calendario perché si prospetta una storica coincidenza di eventi in cui Roma sarà costellata dal transito (in contemporanea) di fedeli e fan, di cultori della fede e della musica.

A pochi chilometri di distanza, infatti, si terranno il classico concertone in onore della festa dei lavoratori ormai giunto alla sua ventiduesima edizione(come di consueto la sede sarà Piazza San Giovanni in Laterano) e la beatificazione di Giovanni Paolo II (l’evento avrà il suo fulcro a Piazza San Pietro).

Roma, inutile dirlo, sarà totalmente blindata. Misure di sicurezza estreme sono previste per far fronte all’enorme afflusso di persone che accoreranno dall’Italia e dal mondo intero. Circa 500 mila fedeli, secondo le previsione, prenderanno parte alla beatificazione di Papa Giovanni Paolo II e almeno altre 400 mila persone confluiranno a Roma per il concerto.

Il fatto che la beatificazione avrà luogo solo dopo sei anni dalla scomparsa, però, data la straordinarietà dell’evento, potrebbe anche richiamare un numero maggiore di cattolici e non. Il caso ha voluto che anche il concerto del 1 Maggio non sia uno fra i tanti ma il concerto celebrativo dei 150 anni dell’Unità d’Italia e che avrà infatti come tema artistico “La storia siamo noi”.

Gli artisti che hanno già annunciato di prendere parte all’evento sono di fama internazionale. Ecco un elenco (provvisorio) di alcuni tra i più importanti:

Neri Marcorè (come conduttore)

Ennio Morricone e l’ Orchestra Roma Sinfonietta
– il Maestro Francesco Lanzillotta
– Gino Paoli
– Modena City Ramblers
– Subsonica
– Daniele Silvestri
– Caparezza
– Bandabardò
– Lucio Dalla e Francesco De Gregori
– Peppe Servillo e Fausto Mesolella
– Edoardo Bennato
– Paola Turci
– Eugenio Finardi
– Enzo Avitabile con Raiz e Co’ Sang
– Bandervish
– Luca Barbarossa
– Edoardo De Angelis

La partecipazione di Morricone, in modo particolare, non può fare altro che dare un eccezionale prestigio al concerto. Morricone ha dichiarato in conferenza stampa:
“Mi fa piacere essere presente con l’ orchestra al concerto del primo maggio 2011 a Roma, in quest’ occasione dirigerò solo la mia musica, i miei brani, tra questi un arrangiamento di un pezzo non mio, Elegia per l’ Italia, che aprirà la mia orchestrazione, un pezzo di un soldato che va via e lascia i suoi amori, un pezzo nato da una leggera tristezza dato il momento che noi e il resto del mondo sta attraversando. L’ Elegia per l’ Italia ha una introduzione che è una specie di forza inaudita, poi dopo si racchiude dentro suoni leggerissimi. Il concertone del 1 maggio, quest’ anno, non è più esclusivamente popolare-rock. La musica rock non è l’ unica musica del nostro tempo. La cultura musicale è fatta di tanti affluenti, il fiume è la musica. La musica classica e sinfonica non si sente solo all’ auditorium, bisogna andare dove si fa musica e il primo maggio fa musica. Sbaglia chi pensa che i giovani vogliano ascoltare solo musica dai suoni forti e se così è, il problema è della cultura musicale degli italiani”.

Per chi volesse seguire la beatificazione di Papa Wojtyla, invece, è necessario sapere che la Basilica di San Pietro resterà aperta tutta la notte tra l’ 1 e il 2 Maggio 2011. Le spoglie del Beato, in questa occasione saranno trasferite dalle Grotte Vaticane alla Basilica, davanti all’ Altare della Confessione dove, dal 1 Maggio, saranno esposte a tutti i fedeli.

Indipendentemente dai gusti, dalla fede e dalle passioni, il 1 Maggio non sembra essere il caso, specialmente per chi è a Roma, di restare a casa.

Tommaso Ceruso

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