• Google+
  • Commenta
11 aprile 2011

24 ore senza cellulare e la mente crolla

Meno di vent’anni fa non esistevano, meno di dieci anni fa si sono diffusi a velocità impressionante nel mondo. Nel 2007 il 50% della popolazione ne aveva uno, oggi molti non riescono a resistere ad averne almeno due. Stiamo parlando, ovviamente, dei cellulari.

Da quando sono nati, inventati da Martin Cooper, direttore della sezione Ricerca e sviluppo della Motorola, che fece la sua prima telefonata da un cellulare il 3 aprile 1973, sono diventati una parte importante della nostra vita al punto che, ormai, a molti viene da chiedersi: “Come facevamo a vivere senza?”

Sugli effetti del cellulare sulla nostra salute, l’effetto delle onde elettromagnetiche o la maggiore insorgenza di tumori ad esempio, si è dibattuto tanto. L’unica sicurezza a cui finora siamo pervenuti è l’aumento di temperatura delle zone limitrofe all’orecchio. Questo avviene in seguito ad un prolungato e continuo uso del telefono cellulare causato dall’assorbimento diretto delle onde elettromagnetiche. Ciò può causare una diminuzione dell’udito e, nei casi peggiori, anche la sordità.

In questo caso, però, non parliamo degli effetti del cellulare sul corpo ma di quelli sulla mente. Il punto di partenza, come spesso accade, è una ricerca. In questo caso, si tratta, di risultati preliminari del progetto ‘The World Unplugged’ dell’universita’ del Maryland, condotto su studenti di 10 paesi molto diversi tra loro ma accomunati dalla dipendenza dai media.

Il risultato della ricerca dimostra che ai giovani basta un giorno senza telefonino o internet per avere dei sintomi di astinenza pari a quelli che si hanno per la droga o l’alcol. Le emozioni riscontrate nei soggetti esaminati sono state senso di solitudine, panico, ansia, fino ad arrivare alle palpitazioni.

Molti, leggendo, saranno scettici, sembra impossibile una tale elevata dipendenza dalla tecnologia. Eppure, se per un giorno a caso vi imponessero l’assenza totale di qualsiasi strumento tecnologico, come vi sentireste? Mi sento di suggerirvi fortemente una prova e, in caso di risultati negativi, potrebbe essere utile avviare una disintossicazione da cellulare.

In ogni caso, non c’è da fare nessuna demonizzazione. I cellulari, i computer, internet, non sono altro che strumenti. Sta a noi farne il giusto uso prevedendo, finché ci è possibile, qualsiasi forma di rischio e dipendenza. Dopotutto, siamo noi che dobbiamo usare la tecnologia, non la tecnologia che deve usare noi. Una volta che il nostro cervello sarà usurato, potrebbe essere difficile trovare un nuovo modello con cui sostituirlo.

Tommaso Ceruso

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy