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4 aprile 2011

Ispezioni ministeriali all’Università di Salerno: studenti ed ingegneri richiamati sui banchi?

Il quotidiano “La Repubblica” riporta i clamorosi risultati dell’indagine ministeriale che rivela vizi formali nei verbali di numerose sedute d’esame della Facoltà di Ingegneria.La segreteria della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno è stata inondata di email: centinaia di studenti e laureati chiedevano informazioni a seguito dell’ispezione ministeriale del 29 marzo che ha rivelato irregolarità negli esami di Analisi Matematica 1 e 2, dal 2007 ai giorni nostri. Gli studenti si sono allarmati a seguito della notizia apparsa sul noto quotidiano La Repubblica che, nell’edizione di Napoli, rivela i risultati dell’indagine realizzata nell’Ateneo salernitano.

Secondo gli ispettori, i verbali contengono un vizio di forma che invaliderebbe le sedute d’esame in questione: la firma della Prof.ssa Elda Screppi, sarebbe stata infatti sistematicamente falsificata. La Screppi, Professore Associato nell’organico della Facoltà, era già stata coinvolta agli albori della sua carriera universitaria in una compravendita di esami presso il Politecnico di Bari.

Al momento, la situazione resta incerta per gli studenti che negli anni hanno sostenuto gli esami in questione, soprattutto per quelli già laureati: il D.M. 270/2004, infatti, parla espressamente di “revoca immediata del titolo conseguito”. Il Preside della Facoltà, Prof. Cardone, facendo riferimento ad una sentenza della Cassazione del 2008, ritiene invece sufficiente far risostenere tali esami agli studenti della Facoltà, inclusi quelli che già hanno conseguito la Laurea.

Monta dunque, la protesta degli studenti e dei laureati della Facoltà di Ingegneria; con loro si mobilita anche l’Ordine degli Ingegneri di Salerno, che minaccia una class action contro l’Ateneo salernitano.

Niente paura. Era solo il più classico dei pesci d’aprile che, nato dalle pagine del forum degli studenti di Ingegneria di Salerno, è poi circolato sui vari social netwoork gettando nel terrore gli studenti e gli ingegneri dell’Università di Salerno. In questo caso La Repubblica non c’entra niente, anche se molti giornali italiani non hanno voluto rinunciare a quella che è diventata una tradizione giornalistica mondiale: il finto scoop del 1 aprile, la bufale che tutti i giornali pubblicano un po’ per far ridere i lettori e un po’ per ridere di se stessi.
Qualche studente di ingegneria avrà forse avuto un colpo apoplettico, eppure il finto articolista di Repubblica si firmava Augusto Pesce, un indizio abbastanza facile da cogliere.

Pasqualino Guidotti

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