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26 aprile 2011

Milano: all’università arriva la Consigliera contro le molestie sessuali

La Statale di Milano istituisce la Consigliera per le molestie sessuali, una figura con il compito di accogliere e difendere in sede penale studenti, docenti, dipendenti dell’ateneo che sono stati oggetto di abusi o molestie sessuali. L’Università Statale di Milano ha deciso di muoversi in aiuto contro le molestie sessuali. Dal 23 Aprile gli studenti, i dipendenti ed i docenti dell’ateneo potranno contare sull’aiuto professionale, gratuito e riservato della Consigliera per le molestie.

La nuova figura è stata nominata dal rettore con un bando pubblico, dopo esser stata prevista dal Codice antimolestie dell’ateneo, adesso è a disposizione di chiunque abbia bisogno di essere ascoltato.

Il delicato compito sarà affidato all’avvocato Laura De Rui, una nota penalista che da vent’anni si dedica all’assistenza e alla rappresentanza legale di bambini, donne, uomini oggetto di molestie, maltrattamenti e violenza sessuale.

Proprio il legale nominato dall’ateneo ha dichiarato “Vorrei passasse il messaggio di tranquillità e serenità. Ci si può rivolgere alla consigliera senza che nessuno lo debba sapere o che si faccia niente, perché nel lavoro di assistenza alle vittime di violenza ho imparato a non anteporre il rischio eventuale che un abuso si ripeta alla concretezza delle esigenze di chi mi siede di fronte. Si decide insieme“.

La De Rui ha in seguito ricordato come il Codice Antimolestie dell’Università di Milano definisca molestia ogni comportamento indesiderato, anche verbale, a carattere sessuale che crei una situazione di disagio, ostile, offensiva, degradante, umiliante.

La nuova figura appena istituita sembra destinata a non restare attiva semplicemente sulla carta come afferma Bianca Beccalli, responsabile del Comitato Parti Opportunità della Statale.

Un primo caso infatti è già stato sollevato pubblicamente durante la presentazione di questa novità da una donna che ha raccontato, con molta rabbia per non essere stata ascoltata tre anni fa, di molestie subite da un superiore.

Il ruolo della consigliera e le sue competenze andranno dal sostegno psicologico all’avvertimento verbale fino, quando se ne ravvedono gli estremi, alla denuncia penale.

Oltre a questi, un obiettivo importante sarà quello di diffondere all’interno dell’ateneo la cultura del rispetto dell’altro, soprattutto con interventi finalizzati alla prevenzione delle molestie sessuali, partendo proprio dalla capacità di individuarle in maniera lucida e immediata.

La nuova figura della Consigliera anti molestie d’ora in poi opererà tra le mura della Statale ed avrà un numero di telefono attivo il lunedì e mercoledì dalle 8,45 alle 9,15, 348-3198985, e un indirizzo e-mail, consigliera.molestie@unimi.it.

Claudio Capanni

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