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12 aprile 2011

Università di Padova : Capitale umano e territorio

Con una formidabile intuizione Jacob Mincer prima e Gary Becker poi fecero entrare nella letteratura economica un nuovo fattore produttivo: il capitale umano. La classica declinazione economica terra-lavoro-capitale si arricchiva di una quarta dimensione che, rispetto alle precedenti, ha una caratteristica peculiare: si può sostituire, ma non trasferire.
Oggi nessuna teoria, politica o visione del futuro può prescindere da quello “stock di conoscenze, competenze, abilità, emozioni, acquisite durante la vita da un individuo e finalizzate al raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, singoli o collettivi”.
Ma come si interfaccia questo capitale così particolare con il territorio? E, poi, se questo nuovo fattore produttivo è esso stesso ancor più “particolare” di altri reperibili sul mercato? Infine, che ruolo ha la “scuola” che forma e restituisce questa risorsa così preziosa?

Mercoledì 13 aprile alle ore 16.30 nel Collegio Morgagni di via San Massimo 33 a Padova si terrà la Tavola Rotonda dal titolo “Capitale umano e territorio. Il ruolo della Scuola Galileiana di Studi Superiori”.

Dopo i saluti di Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova, interverranno Marco Giampieretti, Consigliere generale della Fondazione CARIPARO, sui rapporti tra Fondazione e Scuola Galileiana, Cesare Barbieri, Direttore della Scuola, sul presente e prospettive future dell’Istituzione, Eleonora Sartori, Rappresentante Associazione Alumni, e Roberto Grandinetti, Vice Direttore Scuola Galileiana, sul ruolo del capitale umano nel Nord-Est che cambia.
A seguire dalle ore 17.40 prenderanno la parola Giampaolo Pedron, Direttore Generale Confindustria Veneto, Giampaolo Chiarotto, Mantovani, Nicola De Mattia, Ubiest, Federico de’ Stefani, SIT Group, Chiara Mastrotto, Gruppo Mastrotto, e Paola Griggio, Responsabile RS CenterVue, coordinati da Paolo Gubitta dell’Università di Padova.

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