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14 aprile 2011

Università di Salerno : Procuratore Pietro Grasso

Mafia SpA è un grande gruppo finanziario. Una società privata dagli innumerevoli interessi economici e imprenditoriali che detiene quote azionarie in molte altre società. Opera sul territorio con marchi diversi, differenzia le attività e gli investimenti.

Controlla integralmente i traffici illegali, detenendo quote di maggioranza nelle “famiglie”, nei “clan” e nelle “ndrine” che trafficano in droga, esseri umani, armi e rifiuti, nonché nel racket delle estorsioni e, in parte, nell’usura. Le sue aziende, di solito a conduzione familiare, ma con stringenti logiche aziendali, intervengono anche nell’economia legale, ora direttamente assumendo a volte il controllo maggioritario, ora in compartecipazione con negozi, locali notturni, imprese edili o della grande distribuzione. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, a differenza di qualsiasi altra holding, solo in parte risente della crisi economica internazionale e dei mercati, anzi la grande disponibilità finanziaria di cui dispone può consentirle di aggredire nuove quote di mercato, avvantaggiarsi della crisi di liquidità, fare nuove acquisizioni immobiliari e aziendali. Come bloccare questo cancro della società?

Quali le risposte legislative da mettere in campo? A queste e ad altre domande risponderà la relazione che il Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, terrà lunedì 18 aprile, con inizio alle ore 12.00, presso l’Aula delle lauree ‘Nicola Cilento’ dell’Università di Salerno. L’incontro è stato organizzato dal Dipartimento di diritto pubblico e teoria e storia delle istituzioni e dalle Cattedre di Procedura Penale. Dopo i saluti dei professori Raimondo Pasquino, magnifico Rettore dell’Università, e Enzo Maria Marenghi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, e l’introduzione del prof. Luigi Kalb, ordinario di Procedura penale, il Procuratore Pietro Grasso terrà la sua relazione sul tema: ‘Criminalità mafiosa e risposte legislative. Analisi, interpretazioni e prospettive’.

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