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3 Maggio 2011

Lions Club Modena Host finanzia la Ricerca farmacologica per il secondo anno consecutivo

La dott.ssa Lucia Bondioli, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dottore di ricerca in Scienze e Tecnologie per i Prodotti della Salute, potrà continuare le sue ricerche grazie all’assegno di ricerca di 19.500 euro finanziato dal Lions Club Modena Host.Per il secondo anno consecutivo il Lions Club Modena affianca e supporta la ricerca sulle malattie neurodegenerative e, in particolare, nella veicolazione e nel direzionamento di farmaci al sistema nervoso centrale con l’applicazione delle nanotecnologie in ambito farmaceutico.

La dottoressa Bondioli sta compiendo infatti studi sull’applicazione di nanoparticelle polimeriche modificate in grado di veicolare nel distretto cerebrale i farmaci incapsulati per la cura del morbo di Parkinson, Alzheimer, Corea di Huntington e diverse altre patologie neurodegenerative, avvalendosi anche delle collaborazioni del centro TE.FAR.T.I. con gruppi di ricerca costituiti da esperti farmacologi italiani e stranieri, quali Stanford University (USA), University of Marsille (Francia), University of Uppsala (Svezia).

Orgogliosa del risultato la direttrice del centro TE.FAR.T.I, la prof.ssa Maria Angela Vandelli, la quale afferma che l’interesse dimostrato dall’associazione per il loro centro di ricerca “è per noi esempio di stima e di riconoscimento verso i nostri sforzi e ci riempie di orgoglio”.

Giorgio Montorsi, presidente del Lions club Modena Host, ha evidenziato quanto sia “importante sostenere il lavoro di TE.FAR.T.I., lavoro che sta dando risultati molto promettenti, attraverso l’assegno ad una giovane ricercatrice; questa scelta conferma con grande convinzione l’intervento già operato l’anno precedente durante la presidenza di Paolo Zoboli”.

Marilena Grattacaso

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