• Google+
  • Commenta
27 Maggio 2011

Semifinali del B-Live Music Contest al B-Side

La seconda edizione del B-Live Music Contest sta giungendo ormai al termine. La manifestazione, nata lo scorso anno da un’idea dei ragazzi della B-Alternative, è cresciuta moltissimo quest’anno: sono aumentate le band emergenti in gara, e la manifestazione si è svolta oltre che a Cosenza anche a Milano.

Venerdì 27 e sabato 28 si svolgeranno le semifinali per i gruppi meridionali: teatro delle gesta di queste rock star in erba sarà come sempre l’ormai storico B-Side Pub. Dopo mesi di sfide live a suon di chitarre, bassi e batterie, sono rimaste in gara 8 band, scelte in base ai voti del pubblico e della giuria.

Il primo giorno di questo infuocato week-end musicale vedrà esibirsi sul palco del locale rendese: i lametini Dissidio, che suonano un cross-over delirante e carico di denuncia sociale; i Twisted Toys, band nu metal di Cosenza; gli Age of Revenge, uno scatenato gruppo hard rock di Borgia (Cz); i Breakin Down, quartetto proveniente da Olbia e autore di un rock con molte influenze “californiane”.

Sabato invece cercheranno di assicurarsi un posto in finale le seguenti band: Le Hibou, gruppo catanzarese psychedelic rock che persegue un ideale musicale libero e svincolato da ogni convenzione; i Gradino 23, sei ragazzi di Cosenza che attuano uno stile musicale basato sulla mescolanza di rock, ska, folk e altri e vari generi; gli Strigas, gruppo gothic rock di Barletta (Fg) e probabilmente una delle poche formazioni che pratichino questo genere musicale al Sud a livelli così buoni; Il Sogno, band pop rock di Bari dalle sonorità molto simili ai conterranei Negramaro.

Si preannuncia una due giorni di live infuocati e ottima musica al B-Side: le band sono tutte e otto di ottimo livello, e la battaglia per i quattro posti in finale sarà sicuramente durissima, ma è certa anche un’altra cosa: queste due serate saranno il degno preludio alla finalissima, che si svolgerà nel campus dell’Università della Calabria.

Alberto De Luca

Google+
© Riproduzione Riservata