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27 Maggio 2011

Università di Padova : Onida e Coccia ospiti a “Percorsi di cittadinanza attiva”

A conclusione del progetto “Percorsi di cittadinanza attiva”, ideato e coordinato da Fiorenza Peruzzo dell’Università di Padova, che rientra nel progetto “AttivaMente” programma di iniziative scolastiche promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si terrà domani sabato 28 maggio a Padova la tappa finale che metterà a confronto le esperienze maturate dai partecipanti durante l’anno scolastico.
Guidati dai propri insegnanti, da professori e ricercatori dell’Università di Padova e operatori culturali, gli studenti si sono impegnati in più percorsi di analisi, di ricerca e dialogo su temi e casi concreti di educazione civica e cultura costituzionale.

Il progetto “Percorsi di cittadinanza attiva”, articolato in sei percorsi di approfondimento, è un modo nuovo per coinvolgere gli studenti delle classi superiori sui grandi temi del presente che, se non riportati a casi reali, rischiano di restare, specie nei più giovani, soltanto parole sulla carta.
I ragazzi durante l’anno scolastico hanno potuto smontare, ricomporre e restituire a nuova consapevolezza casi di cronaca nera, inni nazionali, condizioni di carcerazione, grandi temi costituzionali (come il federalismo o la sovranità) e riempire di contenuto parole nobili come cittadinanza, diritto, voto.
Pensato come una grande affresco che via via si compone di storie, persone, ideali e concetti la giornata conclusiva dei “Percorsi di cittadinanza attiva” inizia proprio dall’inno nazionale riscritto dai ragazzi come fosse la nuova colonna sonora di un’Italia che vuole ”partecipare”. Partire dall’inno, dalle metafore che utilizza, cercare parole nuove che fotografino il presente è un modo nuovo per identificarsi in un inno.
A seguire i ragazzi si sono interrogati sul carcere e sulla vita prima e dopo questa esperienza. Hanno parlato un anno con i “ristretti” e sabato converseranno ancora con loro di diritti (preclusi o inclusi) ricavandone una nuova prospettiva in tema di condizione carceraria.
Poi, nella sezione Restituzioni: l’amaro caso di Teresa Buonocore, la volte abusata espressione “farsi carico” viene portata all’attenzione di tutti attraverso un plot narrativo di forte impatto emotivo. Teresa Buonocore, signora cinquantenne di Portici, fu ammazzata a pistolettate nella sua auto in via Ponte dei Francesi, tra i cavalcavia e le ciminiere delle fabbriche. Aveva difeso sua figlia di otto anni in tribunale denunciandone lo stupro subito da parte del vicino. Bastò “solo” questo per segnarne la fine. Ma cosa ne è stato dopo? Come ha reagito la società civile? Elena Coccia del Foro di Napoli, avvocato di Teresa Buonocore, racconterà, accompagnata dai ragazzi con “cantari” illustrati e narrati in scena, come la sua storia sia e debba essere ricordata come esemplare.
Poi sono i termini Regioni, Stato, federalismo fiscale, unità, equità, deficit sanitario regionale a essere sostanziati per capire cosa sta veramente dietro le nude parole. Un’attenzione alle ragioni dell’uno e dell’altro, al fondamento della Carta costituzionale e agli strumenti che regoleranno in futuro i rapporti tra questi soggetti.
Infine anche il tema spinoso degli Stranieri d’Italia irrompe in scena: chi è degno di cittadinanza? Quali sono i requisiti di base? Tutti i diritti (voto, tutela salute, alla vita, alla difesa, all’uguaglianza) sono inclusi oppure solo alcuni? E quali?
Alla fine gli ospiti (un Presidente emerito della Corte costituzionale, magistrati, giudici e docenti universitari) si troveranno a tagliare insieme un dolce, perché a ciascuno sia dato veramente il “giusto”.

Domani sabato 28 maggio, dalle 9.00 alle 14.00, all’Auditorium del Centro Congressi Papa Luciani in via Forcellini 170/a in Padova si terrà la Tappa finale dei “Percorsi di cittadinanza attiva: i diversi piani dell’eguaglianza”.

Gli studenti del Liceo scientifico tecnologico F. Severi di Cittadella e dei padovani Liceo delle scienze sociali Duca d’Aosta, Liceo scientifico Tito Lucrezio Caro, Liceo delle scienze sociali A. Einstein e l’Istituto tecnico geometri Belzoni condivideranno la loro esperienza e si confronteranno con esperti della materia, chiamati ad ascoltare e dibattere le proposte emerse.

Dopo il saluto di Antonio Finotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, parteciperanno all’incontro Valerio Onida, Presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti e Presidente emerito della Corte costituzionale, Elena Coccia, Avvocato del Foro di Napoli, Giovanni Maria Pavarin, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, il costituzionalista Mario Bertolissi e Andrea Ambrosi, Università di Padova.

Per informazioni
Fiorenza Peruzzo (fiorenzape@hotmail.it)
Cell. 3282074360

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