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8 giugno 2011

Acqua fresca per dissetare la “sete estiva”

Cari studenti l’estate si prepara a prendere il via, anche dal punto di vista climatico, oltre che da calendario. Con l’arrivo del caldo il nostro corpo inizia ad avere dei bisogni diversi rispetto ai mesi precedenti, primo fra tutti quello di idratarsi maggiormente. Quante volte ci capita di constatare che in particolare nelle giornate più afose, tendiamo a sudare maggiormente, magari anche stando semplicemente fermi. 

E’ necessario allora riequilibrare lo scompenso idrico, in che modo ? Bevendo maggiormente rispetto al solito, durante l’arco della giornata. Ma come affrontare la cosiddetta “sete estiva” ? E’ importante bere acqua leggermente fresca, la cui temperatura è compresa tra gli 8° C ed i 15° C. Da evitare invece l’acqua gelida (quanto di più deleterio in primis per la digestione). Cerchiamo inoltre di non bere troppo spesso le bibite gassate ; il gas contenuto al loro interno può contribuire all’insorgenza di disturbi dell’apparato digerente quali il meteorismo. Inoltre, le bevande gassate tendono a gonfiare le pareti dello stomaco, pertanto, se consumate in grande quantità prima o durante il pasto, possono interferire con lo stimolo della fame rischiando di determinare squilibri nell’alimentazione. Piuttosto è preferibile una sana spremuta di frutta.

Avete mai provato la spremuta d’ananas ? Il suo succo è tra i più consigliati, in quanto rinfresca e favorisce anche la nostra digestione. Un consiglio in particolare alle mamme : preparate un bel frullato alla frutta per i vostri bambini. Se praticate sport e il caldo non vi ferma, allora le bevande da preferire sono le spremute di frutta e di verdura, in quanto ricche di glucosio che nutre i muscoli, e di sali minerali, che l’organismo tende a perdere a causa della sudorazione corporea provocata dall’attività fisica. La bevanda più dissetante, oltre l’acqua, è il tè, a patto però che sia privo di aggiunta di zucchero. In tal senso meglio evitare quello confezionato, o quanto meno facciamo attenzione a ciò che acquistiamo. Al contrario dell’acqua, il tè può essere consumato a qualsiasi temperatura.

Ovviamente però, è bene non farne un consumo smisurato. Infine un consiglio agli studenti impegnati in periodo di esami : abbiate a portata di mano una bottiglietta di acqua fresca ; uno studio scientifico ha infatti certificato che con la sudorazione e la conseguente perdita di liquidi, si ha una contrazione (seppur breve) della materia grigia, che incide negativamente sulla concentrazione. In queste calde giornate di lungo studio, deve bere anche il cervello.

Andrea Cioffi

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