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20 giugno 2011

Universita di Catania, un laboratorio della percezione sensoriale

Un innovativo laboratorio della percezione sensoriale in grado di attrarre centinaia di giovani visitatori all’interno della vecchia scuola primaria di Santa Maria La Scala, pittoresca frazione marinara di Acireale, chiusa per mancanza di iscrizioni. E l’insediamento di un laboratorio “natura-scienza e ambiente” – sulla scorta di quelli già attivati dal Cutgana nell’ambito del progetto ScuolAmbiente – nel Parco Cosentini di Santa Venerina, per potenziare le iniziative di valorizzazione e fruizione dei beni naturali presenti del territorio etneo.

Sono questi i primi concreti risultati degli accordi firmati questa mattina nei locali del Palazzo centrale dell’Università dal rettore Antonino Recca e dai sindaci dei comuni di Acireale, Nino Garozzo, e Santa Venerina, Enrico Pappalardo. Due intese diversificate, ma entrambe finalizzate alla programmazione e attuazione di iniziative mirate alla conoscenza, recupero, promozione e fruizione sostenibile dei valori naturalistici e demo-etnoantropologici di alcuni dei luoghi più pregiati dei due comuni della provincia etnea, grazie alle competenze professionali, alle risorse umane, strumentali e logistiche, ai supporti didattici e promozionali del Cutgana, il centro interfacoltà dell’Ateneo che si occupa della tutela di sette tra aree protette e riserve naturali nella Sicilia sud-orientale e da quest’anno avrà in gestione anche la riserva naturale orientata Isola Bella di Taormina. All’incontro sono intervenuti anche la prof.ssa Maria Carmela Failla, direttore del Cutgana, la coordinatrice del Progetto ScuolAmbiente, Natalia Leonardi, gli assessori alla cultura Giovanni Orazio Vecchio (Santa Venerina) e Nives Leonardi (Acireale).

A spiegare il senso di questi progetti è stato il delegato del rettore per le Aree protette, Angelo Messina: «L’accordo rientra nell’ambito delle attività che l’Università di Catania intraprende a tutela dell’ambiente e del territorio. Con il comune di Santa Venerina porteremo avanti un progetto che rappresenterà un importante nodo per le iniziative che saranno sviluppate in futuro, sia con le scuole, sia con i cittadini. L’idea è quella di sviluppare dei percorsi integrati finalizzati alla conoscenza non solo dell’ambiente e delle splendide attrattive naturali che il territorio offre, ma anche della cultura e delle tradizioni popolari. Per quanto riguarda Acireale, invece, creeremo dei laboratori-museo con percorso obbligato e “monosensoriali”. In ogni galleria, ad esempio, i visitatori potranno utilizzare un solo senso tra la vista, l’udito e il tatto, in maniera da aiutarci a capire come comunicano molti animali».

ACIREALE
Grazie all’accordo quinquennale con il comune di Acireale, l’Università di Catania, tramite il Cutgana, realizzerà nei locali della scuola di Santa Maria la Scala un “Laboratorio della percezione sensoriale” quale nodo didattico-educativo della “Rete dei laboratori integrati della natura, scienza e ambiente (Relinsa)” destinato a diventare centro di attività culturali (incontri, seminari, workshop e mostre), formative (per studenti di ogni ordine e grado e per attività didattiche speciali ed integrative tramite corsi di alta formazione, master, summer e winter school internazionali e stage) ed educative. Il Comune di Acireale concederà in comodato d’uso gratuito i locali al Cutgana e contribuirà alle spese per la realizzazione del Laboratorio con un finanziamento pari a 30 mila euro. “E’ un percorso sperimentale del quale siamo particolarmente fieri – ha commentato il sindaco Garozzo – e che ci consente di dare nuova e prestigiosa vita alla vecchia scuola, richiamando soprattutto ragazzi e giovani interessati alla natura. Se i risultati saranno lusinghieri, non escludiamo, in futuro, di mettere in cantiere dei progetti con lo stesso Cutgana che possano riguardare un luogo di interesse comunitario come la Timpa di Acireale”.

SANTA VENERINA
L’accordo quinquennale con il comune di Santa Venerina, invece, prevede l’inserimento del Parco Cosentini nel nodo didattico-educativo della “Rete dei laboratori integrati della natura, scienza e ambiente” organizzata dal Cutgana in attuazione del progetto ScuolAmbiente. Il Comune, dunque, concederà in comodato d’uso gratuito il Parco facendosi carico delle spese legate alla manutenzione ordinaria e straordinaria e contribuirà all’attuazione delle iniziative di ScuolAmbiente. Prevista anche l’attivazione di un’Unità di coordinamento per la verifica della corretta esecuzione delle attività. “Siamo lieti di poter contare sul supporto dell’Università di Catania – ha osservato il sindaco Pappalardo -, delle sue professionalità e delle sue competenze per avere finalmente l’occasione giusta per valorizzare e mantenere, come merita, questa bella struttura del nostro territorio”.

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