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11 luglio 2011

Ca foscari, 5 progetti da 83 milioni per restauri e nuove residenze

Via libera del Cda all’iter per tre nuove case per studenti: 1.300 posti letto tra Santa Marta, San Giobbe e via Torino Carraro: «Per soddisfare almeno tutti i nostri studenti del primo anno»

Ca’ Foscari continua a rinnovarsi: cinque progetti per un intervento strutturale che prevede tre nuove residenze studentesche, il restauro di Ca’ Dolfin e il completamento dei lavori del campus di San Giobbe. Cantieri da 83 milioni di euro che per la metà sono stati chiesti al Miur. Il piu’ grande progetto immobiliare nella storia dell’Ateneo. Questi gli impegni deliberati dal consiglio d’amministrazione dell’ateneo che venerdì 8 luglio ha dato il via libera ai progetti definitivi per la costruzione di due residenze studentesche da trecento posti a San Giobbe e nel campus di via Torino e di una che potrà arrivare a 700 posti letto nell’area di Santa Marta.

Queste residenze si sommano ai 400 posti già oggi disponibili attraverso convenzioni con enti pubblici e privati.

LE NUOVE RESIDENZE

I progetti licenziati ieri riguardano tre differenti interventi edilizi a San Giobbe, Santa Marta e in via Torino. Cantieri che una volta ultimati metteranno a disposizione di chi studia a Ca’ Foscari altri 1.300 posti letto complessivi. Per i lavori l’ateneo presenterà domanda di partecipazione ai bandi di finanziamento previsti dalla legge 338 del 2000 che riguarda proprio la residenzialità studentesca. L’operazione nel suo complesso richiederà un investimento di 65 milioni di euro.
La legge prevede che possano essere co finanziati a fondo perduto al 50 per cento i progetti definitivi arrivati entro il 27 luglio di quest’anno, che riguardino manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro e risanamento, nuova costruzione o ampliamento di alloggi o residenze universitarie.

SANTA MARTA
Il primo intervento riguarda l’area di Santa Marta dove Ca’ Foscari ha fissato come prioritaria la necessità di costruire un grande residence per studenti. Si articola in due fasi sulla base di uno studio di fattibilità che prevede nell’area un campus da circa 700 posti letto al posto dell’ex Facolta’ di Scienze

SAN GIOBBE

Il secondo intervento riguarda l’area di San Giobbe per la quale lo scorso 29 giugno è stata siglata una convenzione tra Comune di Venezia e Ca’ Foscari che ottiene gli spazi in concessione per 99 anni. A San Giobbe è prevista una residenza studentesca da 230 posti.

VIA TORINO

La terza residenza è prevista all’interno del campus scientifico di via Torino e comprenderà complessivamente altri 300 posti letto. A questi si aggiungo i circa 400 di cui l’ateneo già dispone attraverso accordi e convenzioni con enti pubblici e privati.

«Si tratta di lavori che Ca’ Foscari intende realizzare per portare l’offerta di posti letto in linea con gli standard europei dove il rapporto tra disponibilità offerta e studenti iscritti è circa del 10 per cento – sottolinea il rettore Carlo Carraro – In questo senso infatti va l’obiettivo di arrivare ad avere circa 1.700 posti letto conteggiando anche i circa 400 che già abbiamo a disposizione attraverso convenzioni con enti pubblici e privati. L’orientamento è di utilizzare i nostri fondi per dare a Ca’ Foscari e ai suoi studenti quello che oggi manca: una disponibilità residenziale di qualita’ ».

CA’ DOLFIN E IL CAMPUS DI SAN GIOBBE

Il consiglio d’amministrazione di ieri ha licenziato altre due delibere che riguardano interventi edilizi sul patrimonio immobiliare di Ca’ Foscari per un valore complessivo di 18 milioni di euro.
Il primo riguarda i restauri della sede di Ca’ Dolfin dove è previsto un investimento complessivo di due milioni di euro. In questa prima fase verranno avviati i lavori per l’impianto fognario attraverso la realizzazione di una rete di raccolta delle acque nere con un sistema di pozzetti a depressione e di un impianto di depurazione (già approvato dal Magistrato alle Acque). A questo si aggiunge una ridistribuzione delle funzioni attraverso la ristrutturazione degli spazi interni.
Il quinto progetto è quello che riguarda i lavori di completamento del campus di San Giobbe: dalla realizzazione della biblioteca universitaria alla sistemazione dell’intera area che guarda verso la stazione e dove si trova l’ex mulino Passuello. Cantieri che prevedono la creazione di laboratori e uffici oltre a una grande area giardino a disposizione degli studenti, che sarà anche aperta ai cittadini. Un disegno che si integrerà con la residenza universitaria prevista all’interno del campus che attraverso servizi dedicati aperti anche al quartiere favorirà la sua integrazione nel tessuto sociale e urbanistico dell’area.

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