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15 luglio 2011

Unipr Agraria, consegnato il Premio di Laurea “Lorenzo Ferrarini”

14 luglio: ad Agraria consegnato il Premio di Laurea “Lorenzo Ferrarini”

Premiata Marianna Tedeschi per la miglior Tesi di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Alimentari

Giovedì 14 luglio, presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Parma, si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Lorenzo Ferrarini”, destinato alla miglior Tesi di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Alimentari discussa presso l’Ateneo di Parma nel corso dell’a.a. 2009/2010.

La consegna del premio è avvenuta, per il secondo anno consecutivo, all’interno delle proclamazioni di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari da parte del Presidente della Commissione di Laurea Prof.ssa Rosangela Marchelli, alla presenza dei membri della commissione giudicatrice del Premio, composta dai Proff. Emma Chiavaro, Chiara Dall’Asta, Daniele Del Rio e dal padre di Lorenzo, il Sig. Angelo Ferrarini.

Vincitrice del Premio è risultata la Dott.ssa Marianna Tedeschi, che si è laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari con votazione di 100/110, discutendo la tesi “Fermentazione microbica fecale di alimenti ricchi in polifenoli e identificazione di metaboliti specifici”. Il Premio è stato assegnato all’unanimità sulla base della qualità scientifica, della novità e dei possibili sviluppi futuri del lavoro svolto, ma valutando con particolare attenzione l’impegno e la dedizione profusi dalla candidata nello svolgere e portare a termine il lavoro di tesi.

Il Premio di Laurea, del valore di 1.000 euro, è stato istituito dall’Ateneo di Parma su richiesta della famiglia e degli amici del Dott. Lorenzo Ferrarini, Tecnologo Alimentare laureato presso l’Ateneo parmense e prematuramente scomparso in un tragico incidente automobilistico l’8 febbraio del 2009.
Lorenzo ha investito tempo e determinazione nella Facoltà di Agraria per conseguire la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari. Momenti tra i più intensi e formativi come studente, ma soprattutto come persona, che alla fine del suo percorso universitario l’avevano arricchito professionalmente, ma soprattutto avevano acceso ancora maggiormente la sua passione e la sua curiosità per la vita, in quella continua ricerca del proprio io che tutti dovremmo affrontare con lo spirito costruttivo ed ironico che l’ha sempre reso veramente speciale.

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