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19 luglio 2011

Università Cà Foscari di Venezia

L’Università Ca’ Foscari ha ottenuto il finanziamento ministeriale per otto progetti di ricerca in cui ha ruolo di coordinatore nazionale, i cosiddetti “modelli A”.

Particolarmente positivo il risultato che, oltre a registrare un incremento di 3 progetti (più 60 per cento) rispetto all’anno precedente (PRIN 2008), vede crescere anche il finanziamento complessivo di oltre 1 milione di euro e attestarsi a un milione 574mila euro totali.

Questo l’elenco dei progetti finanziati: sette di macro-area umanistica – tre fanno capo al Dipartimento di Studi Umanistici e quattro al dipartimento di Filosofia e Beni culturali – e uno di macro-area scientifica.

La quota di finanziamento stanziata da Miur copre il 70 per cento del costo del progetto. Il rimanente 30 per cento è a carico del proponente.

Un’importante novità introdotta nel bando PRIN 2009 è il criterio del full costs, secondo il quale il 30 per cento a carico dell’università può essere costituito dalla valorizzazione monetaria delle ore di lavoro del team di ricerca anziché un investimento in cash.

Il finanziamento assegnato a Ca’ Foscari nell’ambito dei PRIN 2009 comprenderà anche gli importi destinati ai progetti approvati di cui l’ateneo non è coordinatori, i “modelli B”. In questo caso sono tredici i progetti a cui partecipa Ca’ Foscari in qualità di partner e la cui effettiva attivazione è legata alla scelta del capofila una volta reso noto l’ammontare del contributo assegnato dal MIUR e ancora in fase di calcolo.

Complessivamente sono stati presentanti 101 modelli B, con un incremento del 9.78 per cento di partecipazione rispetto al bando 2008 (i modelli B erano stati 92), di cui 36 con il ruolo di coordinamento nazionale (mod. A), con un incremento del 12.5 per cento di partecipazione rispetto al bando 2008 quando i modelli A erano stati in tutto 32.

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